Victor Willis, frontman dei Village People e co-autore di alcuni dei brani più famosi della musica disco, è morto all’età di 74 anni a causa di un cancro primario del fegato con metastasi. A rivelare la causa del decesso è stata la vedova Karen Willis attraverso un post pubblicato su Facebook martedì 18 agosto 2026, ponendo fine alle speculazioni seguite all’annuncio della sua scomparsa avvenuta lo scorso giugno.
Nel suo messaggio, Karen ha sottolineato come il tumore fosse ereditario, nel caso di Victor: “Il cancro del fegato è presente nella famiglia di Victor, dato che sua madre è morta della stessa malattia, così come diversi altri parenti”.
A giugno, Karen aveva annunciato la morte del marito descrivendo una “malattia breve ma aggressiva”, senza però specificare la natura del male che lo aveva colpito. Ricordiamo inoltre che Willis, a giugno 2025, un anno prima della sua morte, era stato colpito da un malore mentre si esibiva a Palermo, al Teatro di Verdura. Si parlò di un episodio di disidratazione.
La notizia della sua morte aveva colpito profondamente il mondo della musica e i suoi ex compagni di band, che avevano partecipato al suo funerale indossando i costumi iconici che avevano reso i Village People riconoscibili in tutto il mondo, un tributo visivo alla carriera straordinaria di Willis e al suo contributo alla cultura pop.
Victor Willis è stato la voce e uno dei principali autori dei Village People, contribuendo alla creazione di hit come “Y.M.C.A.”, “Macho Man”, “Go West” e “In The Navy”. Dopo aver lasciato il gruppo nel 1980, affrontò una disputa legale con gli altri membri sui diritti delle canzoni. Nel 2017 tornò nei Village People e, nel gennaio 2025, si esibì con “Y.M.C.A.” a un evento pre-inaugurale per Donald Trump.
