La morte di Hayden Panettiere continua a essere oggetto di indagine. La Drug Enforcement Administration (DEA), l’agenzia federale statunitense che si occupa dei reati legati alle sostanze stupefacenti, è entrata nell’inchiesta sulla scomparsa dell’attrice di Heroes e Nashville, morta domenica 16 agosto all’età di 37 anni a Greenville, in South Carolina.
Secondo quanto emerso finora, la DEA affiancherà le indagini già condotte dal dipartimento di polizia e dal coroner di Greenville. Il coinvolgimento dell’agenzia federale rappresenta quindi un nuovo sviluppo, ma non permette al momento di stabilire che la morte dell’attrice sia stata provocata da sostanze stupefacenti: causa e modalità del decesso non sono ancora state determinate.

L’autopsia non avrebbe evidenziato segni evidenti di trauma, mentre gli accertamenti proseguono in attesa degli esami necessari a chiarire cosa sia accaduto. Secondo le ricostruzioni riportate dalla stampa statunitense, nelle comunicazioni con i servizi di emergenza sarebbero stati utilizzati i termini “overdose” e “arresto cardiaco“, elementi che restano però parte delle circostanze iniziali dell’intervento e non costituiscono una causa di morte ufficiale.
Come specifica The Hollywood Reporter, il rapporto della polizia ha inoltre indicato che Brian Hickerson, ex compagno di Panettiere, e suo fratello si trovavano nell’airbnb di Greenville con l’attrice, quando i soccorritori hanno tentato senza successo di rianimarla. Successivamente Hickerson avrebbe ricevuto una visita da parte della polizia, ma i documenti disponibili sono parzialmente oscurati e non chiariscono la natura degli ulteriori accertamenti.
Negli anni Panettiere aveva parlato pubblicamente dei propri problemi con alcol e oppioidi e del percorso affrontato per superarli, tornando sull’argomento anche nel memoir This Is Me: A Reckoning, pubblicato nel 2026. Anche questo elemento, tuttavia, non consente di trarre conclusioni sulle circostanze della sua morte, che restano ufficialmente da accertare.
Nelle ultime ore la madre di Panettiere, con la quale aveva interrotto i rapporti, ha rotto il silenzio sulla morte della figlia.
