Emergono nuovi dettagli sugli anni trascorsi da Hayden Panettiere accanto a Brian Hickerson. A pochi giorni dalla morte dell’attrice, avvenuta il 16 agosto 2026 a Greenville, in South Carolina, una sua ex vicina di casa a West Hollywood ha raccontato di aver chiamato ripetutamente il 911 per segnalare episodi e disturbi che, secondo la sua testimonianza, coinvolgevano la coppia. Le dichiarazioni arrivano mentre le autorità continuano a indagare sulla morte della 37enne, le cui cause non sono ancora state stabilite.
Mia Terrazas, che abitava a poca distanza dall’appartamento dell’attrice, ha raccontato a Inside Edition di aver contattato i servizi di emergenza “almeno una mezza dozzina di volte“. Alla domanda se avesse mai notato segnali di violenza domestica, la donna ha risposto: “Assolutamente sì“. La vicina ha ricordato in particolare un episodio in cui vide Panettiere portata via su una barella, mentre Hickerson si trovava accanto a lei. “Le chiesi se stesse bene e mi sembrò che avesse subito un qualche tipo di trauma compatibile con delle percosse“, ha raccontato Terrazas, aggiungendo che, secondo la sua percezione, l’attrice appariva “terrorizzata”. Sottolineiamo che si tratta della testimonianza della donna e non di una ricostruzione ufficiale delle autorità.
A rafforzare il quadro raccontato dalla vicina c’è un altro particolare. Secondo Terrazas, nell’agosto 2025 l’associazione condominiale dell’edificio avrebbe affisso degli avvisi con la foto di Hickerson, invitando i residenti a non farlo entrare e a chiamare il 911 qualora fosse stato visto nella proprietà. Gli avvisi sarebbero poi stati rimossi circa una settimana dopo.
Il difficile passato tra Panettiere e Hickerson era già noto: l’attrice aveva raccontato nel recente memoir This Is Me: A Reckoning le violenze subite durante la loro relazione. Nel 2021 Hickerson dichiarò “no contest”, cioè non contestò le accuse per due capi d’imputazione relativi alle lesioni inflitte alla compagna e fu condannato a 45 giorni di carcere, oltre a quattro anni di libertà vigilata e a un programma contro la violenza domestica.

Le nuove testimonianze rilanciate dai media americani, tra cui The Hollywood Reporter, assumono particolare rilievo anche perché Hickerson si trovava in South Carolina quando Panettiere è morta. Un rapporto della polizia ha confermato che lui e suo fratello erano presenti sul posto quando sono intervenuti i soccorsi. Nei giorni successivi la polizia ha inoltre effettuato un controllo presso l’abitazione della famiglia Hickerson, ma secondo People questo controllo non sarebbe stato collegato all’indagine sulla morte dell’attrice.
Al momento, però, non ci sono elementi ufficiali che colleghino Hickerson alla morte di Panettiere. L’autopsia non ha rilevato segni di trauma che abbiano contribuito al decesso e causa e modalità della morte restano in attesa degli ulteriori accertamenti. Le autorità stanno quindi ancora cercando di ricostruire cosa sia accaduto nelle ultime ore di vita dell’attrice.
