Bruno Barbieri ha raccontato come è nata la sua passione per il topper, diventato negli anni uno degli elementi più riconoscibili del suo modo di parlare di ospitalità e qualità del sonno. Lo chef ne ha parlato in un’intervista a Repubblica, nella quale ha anticipato anche alcune novità sulla prossima edizione di 4 Hotel e annunciato l’uscita di un nuovo libro autobiografico.
A proposito del topper, Barbieri ha raccontato di averlo scoperto durante un viaggio in Australia, molti anni fa.
“Sarà stato una trentina d’anni fa, ero da amici in Australia e mi misero a dormire nella stanza dei ragazzi. Al mattino mi svegliai riposatissimo, una favola, e cercai di capire perché. Mi venne mostrata quell’imbottitura a me sconosciuta, e mi fu detto che il merito era senz’altro del topper. Così, andai immediatamente a comprarne uno, pagai qualcosa come 250 dollari ma ne servirono altri mille per spedirlo in Italia. Però mi ha cambiato la vita. Quel topper ce l’ho ancora“
Una scoperta che, a quanto pare, ha lasciato il segno. Come sottolinea Repubblica, il topper è entrato ufficialmente nel paniere Istat lo scorso anno, anche grazie alla popolarità conquistata attraverso il programma di Barbieri.

Lo chef ha parlato anche della nuova stagione di 4 Hotel, che prenderà il via il 6 settembre 2026. Barbieri ha anticipato una serie di destinazioni meno scontate e lontane dai circuiti turistici più conosciuti.
“Luoghi fuori dal circuito consueto delle vacanze, penso a Brescia sotterranea, al Monferrato o alla Sila in ottobre con il foliage spettacolare: lì ho scoperto un trenino che va di paese in paese. Sarà una stagione di 4 Hotel fuori dal prevedibile”
Un’edizione, dunque, che punta ancora una volta a portare il pubblico alla scoperta di strutture e territori meno convenzionali, con lo sguardo dello chef sulle diverse esperienze di ospitalità.
Nel corso dell’intervista Barbieri ha infine annunciato anche l’arrivo di un libro autobiografico, previsto tra circa un mese.
“La vita non è stata sempre facile, lo racconto in un libro autobiografico che uscirà tra un mese e vi sorprenderà. Ci ho messo soprattutto la tenacia, e l’aiuto di tante persone per me importanti”
Un racconto personale che, nelle intenzioni dello chef, permetterà di conoscere anche una parte della sua storia lontana dai riflettori e dai programmi televisivi.
