Mauro Marin, vincitore del Grande Fratello 10, è indagato dalla Procura di Treviso con l’ipotesi di violenza sessuale. L’ex concorrente del reality, oggi 46enne, è accusato di aver minacciato con un coltello e abusato di una donna di 29 anni, di nazionalità romena e residente a Padova, che conosceva da circa tre anni.
La giovane, che lavora come accompagnatrice turistica e anche in alcune discoteche, ha specificato agli inquirenti di non aver mai avuto una relazione con Marin, che nella vita è un commerciante di salumi. Secondo la ricostruzione degli investigatori, i fatti sarebbero avvenuti il 7 maggio 2026. Dopo essere stata contattata telefonicamente dall’ex gieffino, la giovane avrebbe accettato l’invito e raggiunto Castelfranco Veneto in taxi, arrivando nell’abitazione dell’uomo in tarda serata.
È a quel punto che, secondo la denuncia e quanto ricostruito dalla Procura, la situazione sarebbe degenerata. La 29enne avrebbe rifiutato la proposta di bere qualcosa insieme e Marin avrebbe reagito minacciandola con un coltello dalla lama lunga circa 30 centimetri. Stando all’accusa, l’uomo avrebbe poi utilizzato la cintura di un accappatoio per immobilizzare la donna e avrebbe abusato sessualmente di lei.
Come scrive Treviso Today, la giovane sarebbe successivamente riuscita a realizzare un breve filmato che è stato acquisito agli atti dell’indagine. Nel video, secondo quanto riportato, Marin riconoscerebbe di aver avuto un rapporto sessuale con la donna, sostenendo però che non ci sarebbe stata alcuna violenza.

La ragazza sarebbe riuscita a mettersi in contatto con un amico chiedendogli di raggiungerla per riportarla a casa. Quando l’uomo sarebbe arrivato nei pressi dell’abitazione, Marin sarebbe uscito in cortile impugnando un’accetta. Secondo la ricostruzione accusatoria, avrebbe rivolto minacce e insulti all’amico della 29enne. Nonostante la situazione, i due sarebbero riusciti a raggiungere l’automobile e ad allontanarsi.
Dopo quella notte, la giovane si sarebbe presentata al pronto soccorso dell’azienda ospedaliera di Padova per sottoporsi a una visita ginecologica. Gli accertamenti avrebbero rilevato alcuni graffi e, secondo quanto riferito nell’ambito dell’indagine, elementi compatibili con il racconto della donna. Ai medici avrebbe inoltre riferito di trovarsi in un forte stato d’ansia e di non riuscire a dormire. Le sarebbero stati prescritti anche alcuni farmaci.
La testimonianza della 29enne sarà ora un passaggio centrale dell’inchiesta. La donna è stata convocata per il prossimo 23 settembre per essere ascoltata nell’ambito di un incidente probatorio. Si tratta di una procedura che permette di raccogliere la deposizione in una fase anticipata e di conservarla agli atti dell’eventuale processo.
La vicenda si aggiunge a un quadro giudiziario già delicato per il salumiere. Marin è stato infatti condannato per percosse nei confronti dell’ex compagna. È inoltre coinvolto in un altro procedimento giudiziario ancora in corso.
Per quanto riguarda la nuova accusa, l’inchiesta della Procura di Treviso è tuttora in corso e sarà necessario attendere gli sviluppi giudiziari per stabilire eventuali responsabilità. L’iscrizione nel registro degli indagati, così come le accuse formulate nell’ambito dell’indagine, non equivale a una condanna.
