Le polemiche che nelle ultime settimane hanno coinvolto Report hanno acceso i riflettori anche sulla scelta di Daniele Piervincenzi come nuovo co-conduttore del programma. In questo contesto, il giornalista ha rilasciato un’intervista a Repubblica, affrontando anche le discussioni nate intorno al suo presunto orientamento politico. Piervincenzi ha respinto l’idea di essere vicino alla destra.
“La mia storia personale e quella della mia famiglia raccontano il contrario. E non sarei stato un precario fino ad oggi se avessi avuto santi in paradiso. Ma poi, la redazione e gli autori di Report avrebbero mai potuto accettare un giornalista di destra?”
Il giornalista ha poi raccontato come è arrivata la proposta di entrare nella squadra di Report. Il primo contatto sarebbe avvenuto il 13 agosto 2026, inizialmente in maniera esplorativa, mentre solo successivamente sarebbe arrivata la proposta definitiva.
Nonostante il clima di tensione e le polemiche che hanno accompagnato il suo ingresso, Piervincenzi ha spiegato di non aver mai preso in considerazione l’ipotesi di fare un passo indietro.
“Se il percorso fosse stato meno travagliato e l’annuncio meno improvviso, mi sarebbe piaciuto fare un incontro con la redazione prima. Gli eventi ci hanno superato. Attacchi e polemiche mi hanno solo convinto a resistere”

Nell’intervista c’è spazio anche per il rapporto con Sigfrido Ranucci, storico volto di Report, con il quale nelle ultime settimane non sono mancate tensioni.
Piervincenzi ha raccontato a Repubblica un episodio in particolare: “Mi ha detto: “Se rinunci sei un grande”. Poi mi ha dato pubblicamente del mediocre”. Il nuovo co-conduttore ha quindi aggiunto, rivolgendosi a Ranucci: “Gli auguro di ritrovare equilibrio mentale e serenità”.
Daniele Piervincenzi, romano, è nato nel 1981. Ha studiato Scienze della Comunicazione alla Sapienza di Roma, dove si è laureato nel 2005. La sua carriera giornalistica lo ha portato a lavorare nel mondo dell’informazione televisiva fino all’approdo a Report come nuovo co-conduttore.
