Louis Garrel non doveva essere una versione di Nanni Moretti in Succederà questa notte. Eppure, una volta terminato il film, è stato lo stesso regista ad accorgersi di aver ritrovato nel protagonista alcuni tratti di sé. Un curioso cortocircuito ancora più divertente considerando che Garrel, sul set, aveva invece provato volontariamente a entrare in uno degli immaginari più celebri del cinema morettiano: quello della Vespa.
Nanni Moretti insieme a Jasmine Trinca e Louis Garrel al photocall di “Succederà questa notte”, il nuovo film del regista presentato oggi a #Venezia83 pic.twitter.com/my5pPDVh9s
— Rebelle Vague (@rebellevague) September 5, 2026
I due hanno raccontato alcuni retroscena della loro collaborazione durante la conferenza stampa del film alla Mostra del Cinema di Venezia 2026. Moretti ha spiegato che Matteo, il personaggio interpretato da Garrel, non era stato concepito come un suo alter ego. La somiglianza è emersa soltanto successivamente. Moretti ha raccontato:
“Dopo tutti i mesi in cui abbiamo lavorato insieme e poi dopo il montaggio, quando ho visto per la prima volta il film, non mi aspettavo in qualche modo di rivedere dei pezzi di me in Matteo”
La cosa curiosa è che Moretti nel film compare già come attore, interpretando il padre del personaggio di Jasmine Trinca. Durante lo sviluppo, però, qualcuno gli aveva suggerito di vestire invece i panni del padre di Matteo, ruolo poi affidato a Hippolyte Girardot. Un’ipotesi nella quale Moretti non si riconosceva e che, vedendo il risultato, è stato ancora più felice di aver scartato.
“Non mi identificavo nel personaggio del padre, interpretato benissimo da Hippolyte Girardot, con una grande sintonia e un grande affiatamento con Garrel“, ha spiegato. Alla fine, quindi, la parte di Moretti che lui stesso non aveva previsto è emersa altrove: proprio nel personaggio interpretato da Garrel.
L’attore francese ha raccontato a sua volta con ironia cosa abbia significato lavorare con un autore che considerava già una figura quasi mitologica. “Io non sono cattolico, però il Papa del cinema voi lo conoscete bene“, ha scherzato.
La fama non gli ha però risparmiato il rigore del metodo Moretti. Per una scena in cui Matteo deve fare canestro, il regista avrebbe mostrato personalmente a Garrel il movimento, riuscendoci al primo tentativo. “Poi ha detto: “A te“. Venticinque ciak più tardi, impossibile», ha ricordato l’attore, raccontando anche come Moretti continuasse divertito a far rivedere alla troupe il proprio canestro.
Ma c’è stato almeno un momento in cui Garrel avrebbe voluto essere ancora più “morettiano”. Quando ha scoperto che avrebbe dovuto guidare uno scooter per le strade di Roma, si aspettava infatti di trovare una Vespa, inevitabile richiamo a una delle sequenze più iconiche di Caro diario. Sul set, invece, lo aspettava un motorino giapponese. “Ho detto: “Nanni, perché non mi hai dato una Vespa? Sono in Italia, almeno il sogno di una Vespa“, ha raccontato Garrel. La risposta di Moretti è arrivata senza esitazioni: “Sai perché? Perché non amo le autocitazioni“.
Garrel non ha quindi ottenuto la sua personale versione del giro in Vespa di Caro diario. In compenso, senza cercarlo, è riuscito in qualcosa di forse ancora più morettiano: diventare sullo schermo una sorta di alter ego del regista, riconosciuto come tale proprio da Moretti soltanto a film concluso.
Succederà questa notte è in uscita il 3 dicembre 2026.
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