Emma Bonino è morta oggi 11 settembre 2026 a Roma, all’età di 78 anni. Il 7 settembre era stata ricoverata in ospedale, presso il Santo Spirito di Roma, per una crisi respiratoria e dopo che la situazione si era stabilizzata era stata trasferita presso una struttura privata.
Nata a Bra nel 1948, Bonino entra in politica giovanissima e viene eletta alla Camera per la prima volta nel 1976. Nel corso della sua lunga carriera ha ricoperto numerosi incarichi istituzionali, arrivando a essere commissaria europea, vicepresidente del Senato e ministra degli Affari esteri. Il suo impegno si è concentrato in particolare su libertà individuali, diritti delle donne, lotta alla pena di morte e giustizia internazionale.
In una vita tutta dedicata alla politica, nel 2022 aveva fatto un cameo nel film Il signore delle formiche, di Gianni Amelio.
Emma Bonino ha sempre mantenuto una certa discrezione sulla sua vita privata. Negli anni Settanta ha avuto in affidamento due bambine, Aurora e Rugiada – qui vi spieghiamo perché se ne separò – e per circa trent’anni ha vissuto a Roma, nel quartiere di Trastevere. Ha avuto anche lunghe relazioni con due esponenti del Partito Radicale, Marcello Crivellini e Roberto Cicciomessere.
Sul fronte della salute, nel 2015 ha reso pubblico un tumore al polmone, affrontando un lungo percorso di cure. Dopo una prima remissione, nel 2023 ha annunciato di aver superato definitivamente la malattia. Negli anni successivi è stata ricoverata più volte per problemi di salute, tra cui un episodio respiratorio nel 2024 e un malore che nel novembre 2025 ha richiesto il ricovero in terapia intensiva.
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