La vendita della villa di Hulk Hogan in Florida ha riacceso le tensioni familiari a poco più di un anno dalla morte del leggendario wrestler. La proprietà di Clearwater Beach, affacciata sul Golfo del Messico, è stata venduta per 5,9 milioni di dollari, una cifra decisamente inferiore agli 11 milioni richiesti inizialmente. Una notizia che ha provocato la rabbia di Brooke Hogan, figlia maggiore dell’ex campione, che attraverso alcune storie Instagram ha rivolto parole durissime a chi, secondo lei, avrebbe approfittato del padre negli ultimi anni della sua vita. “Godetevi i vostri soldi sporchi. Vi siete presi mio padre“, ha scritto, accompagnando il messaggio con una fotografia della casa.
Per Brooke, oggi trentottenne, quella villa non rappresentava soltanto un immobile di lusso, ma il luogo in cui aveva condiviso numerosi momenti con il padre, scomparso nel luglio 2025 all’età di 71 anni. La proprietà, acquistata da Hogan nel 2012 per circa 3,3 milioni di dollari, era stata per anni la residenza del wrestler e della sua seconda moglie, Jennifer McDaniel, con la quale era rimasto sposato dal 2010 al 2021. Secondo il racconto della figlia, proprio lì Hulk e Jennifer avevano immaginato di trascorrere insieme la vecchiaia.
Nelle storie pubblicate su Instagram, Brooke ha ricordato le giornate trascorse in piscina, gli allenamenti del padre, le serate davanti alla televisione e le tante occasioni nelle quali avevano cucinato o ascoltato musica insieme. Ha raccontato anche i periodi più difficili, quando Hulk doveva riprendersi dai numerosi interventi chirurgici affrontati negli anni. Ogni volta che andava a trovarlo, ha spiegato, lo raggiungeva in garage per abbracciarlo, fermandosi poi a parlare con lui per ore.

Il dolore per la perdita di quei ricordi si è trasformato in rabbia quando Brooke ha parlato delle persone che, a suo dire, si sarebbero avvicinate al padre soprattutto negli ultimi anni. La figlia del wrestler ha sostenuto che, dopo il suo allontanamento, l’ambiente attorno a Hogan sarebbe cambiato e che alcune persone avrebbero cercato di trarre vantaggio dalla sua notorietà e dal suo patrimonio. “E ora è tutto sparito. Venduto per profitto. Proprio come lui, usato per il guadagno degli altri”, ha scritto, definendo quella vicenda il finale più triste che potesse immaginare.
Brooke ha voluto ricordare anche il ruolo di Jennifer McDaniel, alla quale ha dedicato parole particolarmente affettuose. Secondo il suo racconto, l’ex moglie di Hulk sarebbe stata una presenza fondamentale durante i lunghi periodi di convalescenza, occupandosi dei farmaci e dell’assistenza quotidiana. Le due donne avrebbero affrontato insieme numerosi ricoveri e interventi, dividendosi le responsabilità legate alle condizioni di salute del wrestler. Brooke ha inoltre sostenuto che Jennifer non avrebbe cercato di ottenere grandi vantaggi economici al momento del divorzio, nonostante gli anni trascorsi al fianco del marito.
Le accuse della figlia si inseriscono in una situazione familiare già complicata. Brooke e Hulk Hogan avevano interrotto i rapporti prima della morte del wrestler e, secondo i documenti testamentari citati dalla stampa americana, lei era stata esclusa dall’eredità con una modifica apportata nel luglio 2023. Il figlio minore Nick risulta invece beneficiario del patrimonio personale del padre, ma le due proprietà di Clearwater erano intestate a una società collegata al wrestler e a Jennifer McDaniel. Non è quindi possibile stabilire, sulla base delle informazioni rese pubbliche, chi abbia effettivamente beneficiato della vendita degli immobili.
Brooke ha criticato anche alcune persone che avevano partecipato agli omaggi pubblici dedicati al padre dopo la sua morte, sostenendo che non fossero state altrettanto presenti durante i suoi problemi di salute. In seguito ha però precisato di non voler attaccare i wrestler della WWE in quanto tali, ma coloro che, secondo la sua versione, avrebbero mostrato vicinanza a Hulk soltanto davanti alle telecamere. Le sue parole restano valutazioni personali e non dimostrano che siano state commesse irregolarità nella gestione del patrimonio o nella vendita della villa.
La residenza principale, che si sviluppa su tre piani e supera i 500 metri quadrati, era stata messa in vendita nel gennaio 2026 per 10,98 milioni di dollari. Dopo diversi ribassi, il prezzo richiesto era sceso a 6,9 milioni, prima della conclusione dell’affare a 5,9 milioni. La villa comprende cinque camere da letto, una cucina di design, una piscina e una grande terrazza affacciata sul mare. Anche la casa più piccola situata accanto alla proprietà principale, acquistata da Hogan nel 2016 e utilizzata come dependance, è stata venduta separatamente per 2,8 milioni di dollari. Complessivamente, le due operazioni hanno fruttato circa 8,7 milioni.
Hulk Hogan, il cui vero nome era Terry Gene Bollea, è morto il 24 luglio 2025 dopo un’emergenza medica verificatasi proprio nella sua residenza di Clearwater. La causa del decesso è stata individuata in un infarto. Per Brooke, la vendita della casa sembra aver riportato alla superficie il dolore per una perdita che continua a pesare, insieme ai contrasti familiari mai completamente risolti.
