Marco Bellocchio, dopo il successo di Esterno Notte, ha deciso di tornare su uno degli episodi più misteriosi della storia recente del nostro paese. Ha svelato infatti che girerà una serie sulla tragica vicenda di Enzo Tortora. Questa si chiamerà “La colonna infame” e sarà tratta dal libro che lo stesso Tortora volle fosse posto sopra la sua bara. Si arriverà a raccontare anche l’uomo privato dietro al personaggio pubblico e la sua lotta per difendere la sua innocenza.
Le parole di Marco Bellocchio sono chiare nei confronti del nuovo lavoro che andrà ad affrontare: “La ricerca è complessa. Qualcuno vicino a Enzo Tortora ci spiegava che una parte della stampa ha cavalcato la cosa, anche se alcuni intellettuali si sono poi quasi subito interrogati. Penso anche a Enzo Biagi che si chiedeva se fosse davvero colpevole. E poi c’era uno Stato che si trovava a far fronte alla mafia e alla camorra quotidianamente e quindi doveva essere usato ogni mezzo”.
Ricordiamo che Enzo Tortora, conduttore e giornalista stimato, uno dei veterani della tv italiana, fu accusato da alcuni pentiti e pregiudicati vicini al clan di Cutolo di traffico di stupefacenti e associazione di stampo camorristico. Accuse poi rivelatesi infondate.
Ovviamente Marco Bellocchio in una lunga intervista a Repubblica racconta anche il successo del suo ultimo lavoro: “L’occasione di Esterno Notte è stato aprire Repubblica con la grandissima foto di Aldo Moro sulla spiaggia di Maccarese con tutti questi bambini ignari e tutti in costume da bagno. Faceva caldo evidentemente. Moro era così sorridente, credo con un doppio petto leggero, di lino forse, giacca e cravatta. Quell’immagine, senza darmi troppe spiegazioni, mi diceva come eravamo fuori in un territorio per me inesplorato. Sono nati i primi interessi e dunque il processo creativo di storici e sceneggiatori che si è costruito su sei episodi“.
