La morte di Pelè ha travolto il mondo del calcio e non solo, ma sua mamma Celeste ancora non sa nulla. Ad annunciarlo è stata la sorella dell’ex calciatore Maria Lucia che si occupa di lei tutto il giorno. La donna infatti ha compiuto 100 anni a novembre e vive in un mondo tutto suo nel quale non hanno voluto darle un dolore che nessuna mamma vorrebbe mai vivere.
La sorella di Pelè ha parlato ai microfoni di ESPN, specificando: “Lei non lo sa. Parliamo, ma non ne è consapevole perché vive nel suo piccolo mondo. A volte capisce quello che diciamo, a volte no. Lei apre gli occhi e io le dico che stiamo ancora pregando per lui. Non è cosciente“. Una scelta che ha commosso il pubblico pronto a commentare a ripetizione sui social network in queste ore così come dopo quelle del decesso del campione.
Maria Lucia ha raccontato anche gli ultimi momenti di vita di Pelé: “È stato davvero molto difficile. Sappiamo di non essere eterni, ma mi ha rattristato molto il cuore. Siamo riusciti ad accompagnarlo e lui sentiva che se ne stava andando. Era calmo. Abbiamo parlato un po’, ho visto ciò che provava e sapevo che se ne sarebbe andato. Essendo molto religioso mi ha detto che era nelle mani di Dio. Penso che il calcio muoia un po’ insieme a lui. Quello che ha rappresentato, quello che ha vissuto nel mondo del calcio sarà molto molto difficile da superare”.
