Asia Argento si è aperta in una lunga intervista a La Stampa dove ha raccontato diverse cose interessanti come la sua battaglia vinta contro l’alcol. Ha svelato infatti come siano 19 i mesi in cui non ha toccato una bottiglia. Interessanti sono anche gli spunti legati alla sua carriera cinematografica, sempre più portata verso un taglio autobiografico.
Sulla sua scelta di cambiare vita l’attrice specifica: “Il 9 gennaio saranno 19 mesi di sobrietà. Se tornassi indietro c’è qualcosa che non rifarei? No, però non vorrei tornare indietro. Non è stato semplice ed è meglio andare avanti”. L’artista si apre poi anche sul personale: “La parte più preziosa e fragile di me, quella che chiamo il mio giardino segreto, credo di averla rivelata veramente a pochi forse solo ai miei figli”.
Ad Asia Argento si chiede anche un bilancio sul MeToo e i primi cinque anni: “Il movimento non l’ho lanciato io, a me interessava solo che quell’uomo (Weinstein ndr) andasse in galera e così è stato. Quello che è successo dopo è molto importante, l’inizio di qualcosa, anche se c’è molta strada da fare per i diritti delle donne e comunque cinque anni sono pochi per capire se mia figlia teenager avrà una vita migliore rispetto alle donne della mia generazione”.
Con grande profondità Asia riesce anche in questa occasione di mandare dei messaggi positivi. Questo perché si è soffermata sia su quanto è importante non cadere in dipendenze che sul rispetto che ci dovrebbe essere sempre verso le donne.
