Boomerissima, il nuovo programma condotto da Alessia Marcuzzi, è finalmente pronto a tagliare il nastro di partenza: stasera su Rai2 in prima serata andrà in onda la prima puntata. Se n’è parlato per mesi, soprattutto dopo l’addio della conduttrice a Mediaset, e, dopo diversi rinvii dovuti ad esigenze di palinsesto, lo show è finalmente pronto al debutto.
Che cos’è Boomerissima? Una sfida generazionale tra vip, una gara che metterà a confronto due squadre, quella dei boomers, ovvero i vip che, come la conduttrice, hanno amato molto gli anni ’80 e ’90, e quella dei millennials, le celebrity che hanno invece vissuto prevalentemente l’epoca del nuovo millennio.
Alessia Marcuzzi si metterà al timone del programma in una veste del tutto inedita: al suo già comprovato ruolo di conduttrice, si aggiungerà infatti anche quello di ballerina e showgirl. Tra gli ospiti di martedì 10 gennaio ci saranno Luciana Littizzetto e Max Pezzali. E poi quelli che compongono le due squadre: Francesco Facchinetti, Claudia Gerini, Max Giusti e Sabrina Salerno per i boomers; Elettra Lamborghini, Valentina Romani, Gianmarco Tamberi e Tommaso Zorzi per i millennials.
Round dopo round, le due squadre proveranno a conquistare la vittoria finale rispondendo alle più disparate domande di cultura pop. Obiettivo: cercare di superare al meglio tutti i match previsti nel corso della serata, dimostrando che i propri anni sono i più emozionanti e, di conseguenza, i più meritevoli di vittoria.
A differenza dei più classici game-show, quindi, in cui a vincere è sempre la squadra che ha dimostrato di superare brillantemente tutte le prove, in ‘Boomerissima’ sarà il pubblico presente in studio a scegliere chi proclamare vincitore della serata, usando come strumento di valutazione le prestazioni ottenute da boomers e millennials nei singoli match.
Diversi sono i giochi a cui i concorrenti potranno essere sottoposti: da Super Hit, dove ogni squadra deve dimostrare che la musica dei suoi anni è la più coinvolgente; a Che anno è, in cui si chiederà ai giocatori di indovinare l’anno esatto di uscita di un determinato filmato della propria epoca; fino a Tutti cantano Sanremo, dove ogni squadra dovrà saper dimostrare di interpretare al meglio i brani della sua generazione, e tanti altri. Un percorso che porta poi a L’arringa, il temutissimo round finale in cui un esponente di ciascuna squadra avrà il compito di convincere il pubblico che la sua epoca è la migliore e a votare per il proprio team.
