Gli editori del brano di Giorgia Parole dette male, con cui l’artista parteciperà a Sanremo 2023, sono su tutte le furie dopo quanto accaduto con Discoteca Laziale. Il famoso negozio di dischi infatti ha spoilerato il testo della canzone dell’artista, si parla di violazione del diritto d’autore.
Con una nota congiunta Metatron Publishing Srl, Popnova Srl e Doner Music Srls spiegano: “La pubblicazione di un’opera inedita protetta, senza aver ottenuto idonea autorizzazione dai titolari dei diritti viola il diritto d’autore come tutelato dalla legge. Auspichiamo che tale diritto venga rispettato da tutti, su qualsiasi supporto digitale o fisico, anche e soprattutto data l’eccezionalità del momento, a tutela dell’artista, invitando chiunque, nel rispetto dei diritti citati, a cessare la diffusione del testo e a rimuovere il materiale protetto illecitamente diffuso e riprodotto”.
Nonostante il regolamento del Festival parli chiaro, e preveda la squalifica per la pubblicazione del testo prima dell’esibizione, pare che la cantante romana non pagherà in quanto non responsabile dell’azione. Già in passato erano accaduti fatti simili con gli autori della kermesse che avevano deciso di non squalificare gli artisti coinvolti. L’anno passato Gianni Morandi aveva rivelato parte del brano “Apri tutte le porte” e nell’edizione 2021 Fedez aveva diffuso per errore una parte cantata di “Chiamami per nome” durante le prove.
Giorgia dunque dovrebbe essere regolarmente sul palco del Teatro Ariston per il Festival di Sanremo 2023, anche se questa avventura non è sicuramente iniziata sotto la migliore stella.
