L’attore Florian Teichtmeister si confessa e ammette di essere in cura da due anni per pedofilia. Famoso per film come Il corsetto dell’Imperatrice, l’attore austriaco ha svelato alcuni particolari inquietanti sulla sua vita privata, ma ha anche espresso la volontà di trovare una soluzione per superarli.
Sul computer dell’artista sono stati trovati 58mila file di materiale pedopornografico che riguardavano anche minori di 14 anni. L’8 febbraio Teichtmeister si presenterà in tribunale dopo aver ammesso la sua colpevolezza. Il suo avvocato Michael Rami spiega che l’attore “Si assume la piena responsabilità di quanto fatto dopo aver confessato durante le indagini. Ha sempre collaborato con le autorità”. Ora l’attore rischia due anni di carcere per il possesso delle immagini, continua l’avvocato: “Si tratta di un reato puramente digitale”.
La difesa ha poi aggiunto che oltre le foto non ci sarebbero stati abusi fisici sui minori e che l’artista sia in cura per “risolvere quei problemi mentali che hanno portato al possesso di quel materiale”. Il Kronen Zeitung e Standard avevano specificato nel settembre del 2021 che un attore pluripremiato era stato indagato per abuso di droghe e possesso di pornografia infantile, senza rivelarne il nome.
A parlare della questione legata a Florian Teichtmeister c’è anche il direttore del Burgtheater Martin Kuej che ha specificato: “Non appena abbiamo saputo che quell’attore era Teichtmeister lo abbiamo convocato e ha detto che non c’era nessuna prova concreta di quelle accuse che solo ora ha confessato. Ha credibilmente negato tutto, raccontandoci che la denuncia era una vendetta del suo ex partner. Ci ha detto di aver consegnato computer e cellulari volontariamente alla polizia e che non avevano trovato nulla”.
