Volodymyr Zelensky sarà tra gli ospiti del Festival di Sanremo 2023, una scelta che non è piaciuta a Vauro Senesi pronto a commentare con dissenso. Il famoso vignettista potrebbe essere presente alla manifestazione dei pacifisti nella città ligure proprio il giorno della finale della kermesse della musica italiana.
L’artista ha parlato ad AdnKronos, specificando: “La trovo una scelta squallida. Il mainstream italiano continua a dipingere Zelensky come un eroe in maglietta, sembra il personaggio di un fumetto. L’invito a Sanremo diventa così una propaganda bellica in un momento in cui c’è bisogno di parlare di diplomazia, di cessate il fuoco e soprattutto di pace”.
Continua poi Senesi: “Quello che dice Zelensky è solo ‘armi, armi’, sembra che nel suo vocabolario non ci siano altri termini“. Il vignettista ha poi sottolineato che se riuscirà sarà presente alla manifestazione dei pacifisti che si terrà a Sanremo il giorno della finale, altrimenti manderà una sua vignetta per dimostrare la presenza. La manifestazione di protesta arriverà proprio per contestare la presenza del leader ucraino come ospite in collegamento alla kermesse della musica italiana e sarà organizzata dal Comitato di Liberazione Nazionale (CLN) e dal collettivo Pecora Nera.
Vauro Senesi ha dunque deciso di esprimere su un argomento molto scottante come quello della scelta di Sanremo 2023 di ospitare Volodymyr Zelensky. Una scelta che secondo il vignettista è totalmente priva di senso.
