Ariete debutterà al Festival di Sanremo 2023 in un’edizione che promette molte sorprese. La giovanissima artista ha raccontato la scelta del suo brano Mare di guai che è stata influenzata da due artisti che ama come Calcutta e Dardust.
La cantante ha raccontato a Open.online: “C’era anche un altro brano che mi sembrava interessante, ma l’influenza di Calcutta ha avuto un gran peso. È uno dei miei artisti preferiti, così come Dardust. Quando mi ha detto che era un brano per Sanremo io mi sono fidata”. L’artista aveva scritto il brano proprio con il collega a luglio e l’aveva lasciato da parte per diversi mesi, poi: “Ascoltandolo più volte, a serrande chiuse, ho capito che era la scelta giusta e mi sono convinta“.
Arianna Del Ghiaccio, questo il suo nome di battesimo, ha specificato: “Il testo è malinconico. Sono molte le canzoni malinconiche che ho fatto, ma questo testo è diverso dagli altri. Non avevo mai fatto prima un focus così profondo su di me e sulle persone della mia vita. Gli squali? Non sono altro che tutte le paranoie e insicurezze di una ragazza di vent’anni che si aggiunge a questa situazione surreale in cui si trova da un paio d’anni: il mondo della musica. Questo è un petardo che mi è esploso in mano“.
Ariete è dunque pronta a farsi conoscere anche in un contesto diverso da quello abituale, fatto per lo più di giovanissimi, come quello di Sanremo 2023, lo capiamo da un suo commento: “Mio zio Marco ogni anno, da quando lavora, si prende una settimana di ferie solo per seguire il Festival”. La cantante ha di certo ben chiaro in testa cosa non vuole fare: “Non diventerò un’icona Lgbtq+”.
