Jeremy Chan è uno chef stellato, considerato un vero talento nel suo campo. Nato a Londra e cresciuto ad Hong Kong fino ad otto anni, ha poi vissuto negli Stati Uniti, in Canada, Cina, Spagna e Danimarca. Parla numerose lingue, tra cui l’italiano ed è amatissimo anche sui social, dove conta più di 94mila follower. Recentemente ha pubblicato il libro Ikoyi, il cui titolo richiama– il nome del suo ristorante londinese.
Jeremy Chan è nato nel 1987 ad Hong Kong e vanta origini cinesi e canadesi. Il padre è un avvocato cinese e la madre un’insegnante di danza canadese. Da adolescente ha studiato arte, scienza e lingue. Ha frequentato la prestigiosa Princeton University, dove si è laureato con lode in Lingue e Filosofia. Dopo aver conseguito questo risultato, si è trasferito in Spagna, qui ha iniziato la carriera di analista finanziario. Jeremy Chan nel frattempo ha continuato a studiare lingue, oggi parla inglese, francese, spagnolo, portoghese, cinese, farsi e italiano, che ha imparato soprattutto leggendo la Divina Commedia.
Dopo aver abbandonato il lavoro di analista finanziario, ha deciso di seguire la sua vera passione, la cucina. Jeremy Chan così è ritornato a Londra, la città che lo ha visto nascere, e ha aperto il suo ristorante dandogli il nome Ikoyi, che corrisponde ad un quartiere di Lagos, la più grande città della Nigeria. Il suo socio, infatti, è Iré Hassan-Odukale, ha origini nigeriane. L’Ikoyi ha ricevuto una stella Michelin a un anno dall’apertura. Nel febbraio del 2022 ha ottenuto la sua seconda stella Michelin e a luglio è entrato per la prima volta, al numero 49, nel ranking mondiale del prestigioso World’s 50 Best Restaurants Award.
Prima di aprire il suo ristorante, Jeremy Chan ha fatto la gavetta per quattro anni studiando, tra l’altro, nelle cucine stellate del Noma con Rene Redzepi e al Dinner by Heston Blumenthal.
