Bruce Willis si è ritirato dal mondo dello spettacolo ormai da un anno a causa della sua malattia. Uno dei registi che lo ha diretto nella sua carriera, M.Night Shyamalan, ha rivolto un pensiero all’attore, evidenziando come per lui sia stato un vero fratello.
In attesa di tornare al cinema dal prossimo 2 febbraio con il suo ultimo film, Bussano alla porta, Shyamalan ha concesso una lunga intervista a Parigi dove ha parlato anche di Bruce: “Vorrei solo dirgli che per me è stato come un fratello”. C’è spazio anche per la polemica di Shyamalan su Hollywood che considera “totalmente disfunzionale“. Sui nuovi film il regista dice che “molti sono masturbatori, che parlano solo a sé stessi e altri che dicono di essere fatti per il pubblico pensando però che questo sia stupido”.
Willis e Shyamalan hanno collaborato in diversi film da quando nel 1999 si sono incontrati per la prima volta sul set di The Sixth Sense Il sesto senso. L’anno dopo erano tornati sul set insieme in Unbreakable Il predestinato per poi rincrociare nuovamente le loro strade nel 2019 quando era uscito Glass.
La famiglia di Bruce Willis ha annunciato nel marzo del 2022 il ritiro dell’artista dalla scena dopo che gli era stata diagnosticata l’afasia. Queste parole fecero capire la recente scelta dell’attore di recitare in tantissimi film, anche al di sotto delle sue aspirazioni, consapevole che a breve avrebbe perso la capacità di parlare.
