Monica Carmen Comegna è morta a 43 anni all’ospedale Renzetti di Lanciano dove era stata ricoverata per una febbre alta. L’artista era stata colpita da un improvviso malore durante un viaggio in treno ed era stata portata in ospedale quando le sue condizioni precipitare rapidamente fino al decesso.
Le condizioni dell’attrice erano rapidamente peggiorate dopo l’arrivo al nosocomio e nonostante lo sforzo dei medici non c’è stato nulla da fare. L’artista lascia il compagno Enrico e la figlia ancora piccola Nina e oggi ci saranno i suoi funerali. Della vita di Monica si sapeva molto poco perché aveva deciso di rimanere lontano dai fari dei media, assente per scelta dai social network.
Il collega e amico dell’attrice Emanuele Garzella la saluta così su Facebook: “Addio Monica, ricordo quando debuttasti con la fiction su Rai 1 dove la prima puntata c’eri tu che parlavi di una ragazza di paese di provincia catapultata a Roma. Lavoravo alla Cometa all’epoca, ne parlavamo tra giovani. Non ti dimenticherò mai”.
Monica Carmen Comegna aveva iniziato la sua carriera alla fine degli anni novanta col film drammatico Terrarossa di Giorgio Molteni. Il più grande successo rimarrà quello di South Kengsinton di Carlo Vanzina dove aveva recitato al fianco di Naike Rivelli e Rupert Everett. Aveva lavorato anche al film per la televisione L’altra donna con Alessio Boni e Anita Caprioli.
