Close Menu
  • Home
  • Cinema
    • News
    • Recensioni
    • Ultime uscite al cinema
    • Prossimamente al cinema
  • Serie
    • News
    • Recensioni
    • Serie TV in uscita
  • TV
    • News
    • Recensioni
  • Streaming
    • Apple TV+
      • Ultime uscite su Apple TV+
      • Prossime uscite su Apple TV+
    • Disney+
      • Ultime uscite su Disney+
      • Prossime uscite su Disney+
    • Netflix
      • Ultime uscite su Netflix
      • Prossime uscite su Netflix
    • NOW
      • Ultime uscite su NOW
      • Prossime uscite su NOW
    • Prime Video
      • Ultime uscite su Prime Video
      • Prossime uscite su Prime Video
  • Personaggi
CinemaSerieTV.it
Facebook Instagram YouTube TikTok X (Twitter) Twitch
  • Home
  • Cinema
    • News
    • Recensioni
    • Ultime uscite al cinema
    • Prossimamente al cinema
  • Serie
    • News
    • Recensioni
    • Serie TV in uscita
  • TV
    • News
    • Recensioni
  • Streaming
    • Apple TV+
      • Ultime uscite su Apple TV+
      • Prossime uscite su Apple TV+
    • Disney+
      • Ultime uscite su Disney+
      • Prossime uscite su Disney+
    • Netflix
      • Ultime uscite su Netflix
      • Prossime uscite su Netflix
    • NOW
      • Ultime uscite su NOW
      • Prossime uscite su NOW
    • Prime Video
      • Ultime uscite su Prime Video
      • Prossime uscite su Prime Video
  • Personaggi
CinemaSerieTV.it
Home » TV » TV News » Un bel viaggio: il significato della canzone degli Articolo 31 per Sanremo 2023

Un bel viaggio: il significato della canzone degli Articolo 31 per Sanremo 2023

Scopriamo insieme la storia e il significato di Un bel viaggio, brano che gli Articolo 31 presenteranno a Sanremo 2023.
Simone FrigerioDi Simone Frigerio8 Febbraio 2023
Facebook Twitter WhatsApp Telegram
Condividi
Facebook Twitter WhatsApp Email LinkedIn Telegram Pinterest

Al Festival di Sanremo 2023, gli Articolo 31, assoluti debuttanti nella kermesse,  presentano una canzone smaccatamente e apertamente autobiografica. Il significato di Un bel viaggio riassume, in poche strofe dirette e prive di pudore, la parabola umana e professionale di un rapporto che da semplice viscerale amicizia si è trasformato in collaborazione lavorativa travagliata, per poi implodere in anni di silenzi, piccole ripicche (alcune di esse menzionate nel testo) fino ad arrivare all’aperto rancore; ma adesso pare giunto il momento di sotterrare l’ascia di guerra, ci dicono Alessandro Aleotti e Luca Vito Perrini, e di dare inizio a una nuova fase più matura e consapevole, della carriera e della vita.

Le strofe di questo breve racconto di vita all’insegna dell’amicizia e della condivisione di valori si accerchiano attorno a un ritornello che nella sua semplicità è nello stesso tempo autocritica (non aver voluto assumersi le proprie responsabilità di uomini adulti) ma anche autogiustificazione (“non volevamo crescere, ansia e stress”) e presa di coscienza che le cose sono cambiate, e non è più possibile abbandonarsi alla spensieratezza o a un certo inconscio desiderio di morte tutto giovanile (“Anche morire giovane non puoi più, perché adesso c’hai la family e dipende da te”, fino a chiudere con la consapevolezza che quello iniziato più di vent’anni fa è ancora un “bel viaggio”.

La struttura del testo è lineare, e ripercorre cronologicamente, seppur a grandi passi, la traiettoria biografica di Vito e Alessandro, Dj Jad e J-Ax, dall’infanzia nella fredda (non solo climaticamente) provincia milanese dove solo chi ha vere capacità può trasformare l’eternit in oro, e così i due amici viaggiano sulle ali della fantasia, sognando una vita diversa dalla classica “storia italiana”, fatta di posto fisso, matrimonio (riparatore?), vita comoda; i primi successi, le ricchezze lasciano però presto il posto a pressioni, responsabilità e preoccupazioni, dove può capitare di sentirsi soli a “mandare avanti la baracca”; e allora, la complicità e l’amicizia si tramutano in freddezza, quasi astio, gesti una volta pieni di significato diventano automatici, un modo per nascondere il rancore; che però non può rimanere represso per sempre, e allora in un colpo solo si scrive il “manuale su come trasformare un socio in un rivale”; il rancore si concretizza in tante piccole meschinità, in cui uno ride o gode della malasorte dell’altro; ma col passare del tempo matura la consapevolezza che sono stati commessi degli errori, e che il rapporto vale la pena di essere recuperato, superando gli attriti e le differenze di opinione. (Siamo stati due coglioni infatti funzioniamo in coppia; nella vita gli amici li scegli, Noi siamo quelli che si vogliono bene anche quando si fanno la guerra, come i fratelli.) Perché “un bel viaggio” vale sempre la pena di essere vissuto.

Alessandro Aleotti, di Cologno Monzese, e Vito Luca Perrini, di Bollate, fondano il duo hip hop Articolo 31 nel 1990; il nome deriva dall’articolo 31 di una legge emergenziale irlandese sancita nel 1976, nel tentativo di salvaguardare la libertà di pensiero; dopo un travolgente successo fatto di hit (Tranqi Funky, Domani, Domani smetto, Spirale Ovale, La mia ragazza mena, per citare solamente i dischi d’oro e platino ottenuti dai due) popolarità televisiva e concerti, le strade di Vito e Alessandro si separano nel 2005; J-Ax avrebbe poi dichiarato: “Volevo dimostrare a me stesso che potevo farcela da solo.”; i rapporti si raffreddano a tal punto che i due non si parleranno per quasi 15 anni, se non a mezzo stampa prima, e social poi, per lanciarsi recriminazioni e frecciatine; l’apice del conflitto arriva probabilmente nel 2017, quando Perrini decide di rilanciare il progetto Articolo 31 senza coinvolgere J-Ax, il quale risponderà con un freddo e dettagliato comunicato video, negando ogni possibilità di riconciliazione.

Solo pochi mesi più tardi, come raccontato dallo stesso Aleotti in una puntata di Deejay Chiama Italia, i due si sarebbero riappacificati dopo che Jad si era pubblicamente dissociato dal contenuto di un’intervista che cercava di rinfocolare il dissing tra i due artisti; a stretto giro di posta, sempre nel 2018, è seguita una decina di date in coppia al Fabrique di Milano, mentre è del marzo 2022 la prima pubblicazione ufficiale in studio dei due, 16 anni dopo lo scioglimento: si tratta di “Troppo sbattimento”, singolo a nome di Jad e del fratello Wlady (Wladimiro Perrini) che presenta un feat vocale di J-Ax.

In occasione del loro debutto sanremese, i due hanno dichiarato, ai microfoni di Raiplay: “Questa canzone parla di… amicizia maschile; e questo Festival, cui Amadeus ha dato una bella spolverata, ci sembrava il palcoscenico giusto per raccontare finalmente questa storia.”

Facebook Instagram YouTube TikTok X (Twitter) Twitch
  • Home
  • Chi siamo
  • Staff e redazione
  • Contattaci
  • Disclaimer
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
© 2026 CinemaSerieTV.it proprietà di Digital Dreams s.r.l. - Partita IVA: 11885930963 - Sede legale: Via Alberico Albricci 8, 20122 Milano Italy - [email protected] | Foto credits: DepositPhotos

Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

Digita qui sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.