Massimiliano Ossini è tornato a parlare, in una lunga intervista al Corriere della Sera, di alcuni episodi legati al suo passato. Si è parlato col conduttore della sua carriera, ma anche di come da ragazzino veniva bullizzato per la sua voce femminile.
Il personaggio televisivo spiega: “Avevo due problemi da bambino: ero balbuziente e avevo una voce femminile. Non sono dei drammi, ma ci ho sofferto parecchio. Non fortissimo però, come si dice qui, zagagliavo. Come mi chiamavano i miei compagni? Zagaglia. Così ho iniziato a fare dei corsi di teatro e lì, mentre interpretavo qualcun altro, mi sono reso conto che non balbettavo più, motivo per cui pensavo potessi fare l’attore“.
Il conduttore svela anche come è arrivato in televisione: “Mi avevano proposto un provino per Disney Channel, ma io non volevo fare la televisione. Il mio agente di allora aveva molto insistito, quindi mi ero deciso e qui entra in campo il fato o la provvidenza. Io ho due passioni e cioè l’uniforme e i cani. Quel giorno arrivo a Roma Termini e un cane della Guardia di finanza mi salta addosso, così mi fermano, mi fanno i controlli del caso e arrivo tardi all’appuntamento. Per cercare di scusarmi, racconto in modo rocambolesco quello che mi era appena successo. Non ci credeva nessuno, ma tutti ridevano e mi presero”.
Massimiliano Ossini non si nasconde e tra i suoi obiettivi c’è sicuramente il Festival di Sanremo: “È la vetta della televisione, è un obiettivo. Non rincorro però quel momento. il tempo giusto arriverà, un po’ come è successo con i cani della Guardia di finanza”.
