Shane Lunny, nato il 7 marzo 2004, era il figlio di Sinéad O’Connor e del musicista irlandese Shane Lunny. Il ragazzo si è suicidato il 7 gennaio 2022 a Bré in Irlanda, all’età di 17 anni, dopo un lungo percorso psichiatrico. Il ragazzo infatti, si impiccò dopo essere uscito dall’ospedale in cui era ricoverato. Shane aveva tre fratellastri, nati da altre relazioni di sua madre: Yeshua Bonadio, Roisin Waters e Jake Reynolds.
Nella sua autobiografia, Sinéad aveva descritto Shane come “un genio” e come quello più simile a lei, tra i suoi figli, sia per quanto riguarda l’aspetto fisico che per il carattere. Nel 2015, al culmine di un’aspra battaglia legale per la custodia di Shane, con il suo ex compagno, la cantante minacciò di uccidersi, ma fu rintracciata dalla polizia irlandese.
Nel 2022, Shane fu rilasciato da un ospedale psichiatrico di Dublino dove era ricoverato per tendenze suicide e scomparve, per poi essere ritrovato privo di vita. IN quell’occasione Sinéad scrisse: “Il mio bellissimo figlio, Nevi’im Nesta Ali Shane O’Connor, la luce della mia vita, ha deciso di terminare la sua lotta terrena e adesso è con Dio. Possa riposare in pace e spero che nessuno segua il suo esempio. Bambino mio. Ti amo così tanto. Sii in pace”. L’artista criticò fortemente l’ospedale che aveva in cura Shane per averlo lasciato uscire. Prima che suo figlio venisse ritrovato, Sinéad aveva lanciato un appello via social, per chiedergli di farsi sentire e in quel messaggio c’era tutta la disperazione e l’angoscia di una mamma. Poche settimane prima di morire, a luglio 2023, Sinéad aveva ricordato nuovamente il figlio scomparso: “Da allora sono una morta che cammina. Lui era l’amore della mia vita, la luce della mia anima”
Sinéad O’Connor aveva raccontato un particolare piuttosto inquietante: “Indovinate dove mio figlio ha imparato a fare il cappio con cui si è impiccato? Ha provato una settimana fa e gliel’ho chiesto. Mi ha detto che lo aveva studiato sul computer dell’ospedale psichiatrico di Linn Dara dove era in cura”. Il ragazzo era affetto da diverso tempo da problemi di salute mentale e oltre alla madre per lui fu determinante l’affetto ricevuto dal padre, un musicista irlandese di nome Donal Lunny. Nonostante la grande passione dei genitori per la musica non sappiamo se anche il ragazzo fosse interessato a quel mondo anche per il grande riserbo mantenuto nei suoi confronti dai genitori.
