Cher, nel dicembre 2022, avrebbe chiesto a quattro uomini di rapire il figlio Elijah Blue Allman, che in quel momento si trovava in un hotel di New York in compagnia della moglie Marie Angela King, da cui era separato; è quanto traspare da una dichiarazione giurata di King, i due, si trovavano in quell’hotel da circa dieci giorni per “cercare di recuperare” il loro rapporto. Sebbene le motivazioni del gesto non siano chiare, sembra che Cher intendesse evitare al figlio di riconciliarsi con la moglie.
La testimonianza, rilasciata nell’ambito del procedimento di divorzio tra Allman e King, risale al 4 dicembre 2022, ed è stata resa pubblica solo di recente. In essa, Marie Angela King afferma che “il 30 novembre, data del nostro anniversario di matrimonio, dopo dodici giorni di soggiorno in un hotel di New York, durante il quale io e mio marito stavamo cercando di riconciliarci, all’improvviso quattro uomini si sono presentati e hanno portato via Elijah con la forza; uno di loro ha detto che a mandarli era stata la madre di mio marito, Cher“.
La donna prosegue: “Nell’agosto 2022, mi fu comunicata l’impossibilità di vedere o parlare con mio marito, in quanto egli si trovava rinchiuso in una clinica riabilitativa, di cui non conosco l’indirizzo, e non aveva la possibilità di usare il proprio telefono. Inoltre, mi fu chiesto, in sua assenza, di lasciare la casa di famiglia, senza la possibilità di portare via con me i miei effetti personali, e senza la garanzia di un supporto economico stabile”. Comprendo gli sforzi della sua famiglia per assicurare il suo benessere, ma anch’io voglio solo il meglio per mio marito“.
Cher, al momento, non ha commentato le dichiarazioni della nuora; i problemi di dipendenza del figlio, però, sono ben noti da tempo, all’opinione pubblica, per bocca dello stesso Elijah, che Cher ha avuto nel 1976 da Greg Allman, membro degli Allman Brothers, famoso gruppo rock: “Ho cominciato con gli oppiacei, erba ed ecstasy, a 11 anni, come facevano tutti all’epoca; se penso all’eroina e agli oppiacei, dico che mi hanno salvato la vita; se non li avessi avuti, non so cos’avrei fatto, forse mi sarei buttato da un punto; ma se sopravvivi a quel periodo, allora poi puoi chiedere aiuto ed uscirne“
Cher, nel dicembre 2022, avrebbe chiesto a quattro uomini di rapire il figlio Elijah Blue Allman, che in quel momento si trovava in un hotel di New York in compagnia della moglie Marie Angela King, da cui era separato; è quanto traspare da una dichiarazione giurata di King, i due, si trovavano in quell’hotel da circa dieci giorni per “cercare di recuperare” il loro rapporto. Sebbene le motivazioni del gesto non siano chiare, sembra che Cher intendesse evitare al figlio di riconciliarsi con la moglie.
La testimonianza, rilasciata nell’ambito del procedimento di divorzio tra Allman e King, risale al 4 dicembre 2022, ed è stata resa pubblica solo di recente. In essa, Marie Angela King afferma che “il 30 novembre, data del nostro anniversario di matrimonio, dopo dodici giorni di soggiorno in un hotel di New York, durante il quale io e mio marito stavamo cercando di riconciliarci, all’improvviso quattro uomini si sono presentati e hanno portato via Elijah con la forza; uno di loro ha detto che a mandarli era stata la madre di mio marito, Cher“.
La donna prosegue: “Nell’agosto 2022, mi fu comunicata l’impossibilità di vedere o parlare con mio marito, in quanto egli si trovava rinchiuso in una clinica riabilitativa, di cui non conosco l’indirizzo, e non aveva la possibilità di usare il proprio telefono. Inoltre, mi fu chiesto, in sua assenza, di lasciare la casa di famiglia, senza la possibilità di portare via con me i miei effetti personali, e senza la garanzia di un supporto economico stabile”. Comprendo gli sforzi della sua famiglia per assicurare il suo benessere, ma anch’io voglio solo il meglio per mio marito“.
Cher, al momento, non ha commentato le dichiarazioni della nuora; i problemi di dipendenza del figlio, però, sono ben noti da tempo, all’opinione pubblica, per bocca dello stesso Elijah, che Cher ha avuto nel 1976 da Greg Allman, membro degli Allman Brothers, famoso gruppo rock: “Ho cominciato con gli oppiacei, erba ed ecstasy, a 11 anni, come facevano tutti all’epoca; se penso all’eroina e agli oppiacei, dico che mi hanno salvato la vita; se non li avessi avuti, non so cos’avrei fatto, forse mi sarei buttato da un punto; ma se sopravvivi a quel periodo, allora poi puoi chiedere aiuto ed uscirne“
