Il film: Amici di letto, 2011. Regia: Will Gluck. Cast: Justin Timberlake Mila Kunis Patricia Clarkson Jenna Elfman Bryan Greenberg Richard Jenkins Woody Harrelson. Genere: Commedia, romantico. Durata: 109 minuti. Dove lo abbiamo visto: su Netflix.
Trama: Un ragazzo e una ragazza, alle prese con la fine delle proprie rispettive relazioni, decidono di gioire dei benefici di una storia senza legami, sperando di migliorare l’amicizia che li lega.
Arriva oggi su Netflix Amici di letto, una commedia romantica di grande successo al momento della sua uscita. Divertente, frizzante e dal ritmo incalzante, che non cala fino alla seconda metà del film, si tratta di un film che contiene tutto ciò che può appassionare un pubblico giovane: protagonisti trentenni di bell’aspetto, lavori interessanti, romanticismo, non troppi colpi di scena, scorci suggestivi della città (in questo caso New York e un po’ di California, oltre alla cinematografica Grand Central Station) e alcune conversazioni e scene di sesso piuttosto audaci. A distanza di ormai dodici anni, in questa recensione di Amici di letto metteremo in luce come questo film mantenga buoni tocchi di umorismo e romanticismo, ma senza offrire spunti particolarmente innovativi, perdendosi in ciò che avrebbe voluto totalmente evitare: i vincoli formulaici del genere romcom.
Amici di letto, la trama: nessuna etichetta

Seguendo una traiettoria emotiva simile a quella di Amici, amanti e… la trama di Amici di letto fa incontrare il direttore artistico di una rivista, Dylan (Timberlake) con la cacciatrice di teste Jamie (Kunis) a New York, dopo che lei gli ha offerto un lavoro a GQ. Entrambi vengono da una brutta rottura e e, dopo aver instaurato un’amicizia, accettano di intraprendere una relazione sessuale priva di emozioni. In questo film con Justin Timberlake e Mila Kunis è soprattutto la chimica tra i protagonisti a funzionare, così come la sceneggiatura – soprattutto nella prima parte – e il gioco di contrasti tra due città: New York, dove lei vive e lui lavora, e Los Angeles, dove lui viveva. Entrambi provengono da famiglie disfunzionali, anche se lo scopriremo più avanti. Fino al metà della sua durata, il film mantiene un ritmo incalzante e un tono a volte provocatorio, con una comicità che raggiunge diversi livelli di significato. Tra battute che vanno da George Clooney a Jerry Seinfeld, e un’onestà più brutale che cinica, la coppia pratica una sessualità libera dalle finzioni della seduzione e si prende gioco dei veri finali delle storie romantiche.
Tradire le proprie intenzioni

Jamie (Kunis) è vitale e determinata, anche se immaginiamo – a causa del comportamento immaturo della madre e del non sapere chi è suo padre – che soffra di una certa debolezza affettiva. Così come Dylan, un duttile Timberlake, che trasmette un fascino vagamente smarrito – il perché lo scopriremo più avanti. Proprio mentre iniziamo a scoprire di più sulle psicologie dei protagonisti, il film cede al sentimentalismo e mostra la paura di staccarsi dal genere. Se l’idea era quella di mostrare una generazione che non crede nell’amore eterno, perché giustificare questa convinzione con traumi profondi?
Amici di letto compie una brusca virata verso la metà e si allontana da tutto ciò che ha proclamato per concludere la sua storia d’amore. Un errore di concezione o di sviluppo della sceneggiatura, forse provocato da una lotta di interessi tra i creatori – troppe mani che ne hanno firmato la sceneggiatura. Avrebbe potuto mantenere un tono sfumato, provocando un cambiamento nelle intenzioni dei personaggi, invece di dimostrare che non sanno cosa vogliono. Quella che poteva essere una progressione banale ma ben sviluppata diventa un goffo tentativo di nascondere l’inconfessabile: che sta per cadere nel cliché da cui fugge.
Personaggi poco tratteggiati

In quasi tutte le commedie recenti, romantiche o meno, ci accorgiamo che il valore principale risiede nei personaggi secondari e nelle loro storyline. Forse, uno dei punti deboli di questo film è che non viene approfondito nessun personaggio che gira attorno alla relazione principale tra i due protagonisti. Non per niente il brillante montaggio parallelo all’inizio, con Andy Samberg ed Emma Stone, è forse uno dei momenti più riusciti. Woody Harrelson, Jena Elfman, Patricia Clarkson e Richard Jenkins non hanno la possibilità di dare un po’ di pepe all’insieme, anche se i loro personaggi si dimostrano promettenti nel breve tempo a loro concesso.
In effetti, il legame madre-figlia emerge come il fulcro emotivo della storia: risulta molto più difficile provare empatia per i sentimenti di Jamie e Dylan, poiché sia i personaggi che l’ambiente in cui sono inseriti sembrano estranei alla realtà. Questo senso di irrealtà non sta solo nel fatto che questi giovani attraenti e di successo vivono in appartamenti invidiabili nelle città più costose degli Stati Uniti, ma nella mancanza di sfumature o dimensioni della loro personalità: mancano assolutamente di difetti.
Abbastanza divertente e con interpretazioni molto accattivanti da parte delle sue star, Amici di letto manca in definitiva della narrazione e dell’innovazione strutturale necessarie per distinguersi dalla massa. Ciononostante, il destino di una commedia romantica dipende in larga misura dalla capacità di convincere il cast. Kunis e Timberlake emanano una chimica naturale nei panni degli splendidi protagonisti, assicurando che la maggior parte degli spettatori farà il tifo per il loro passaggio da amici ad amanti.
La recensione in breve
Tradendo le proprie intenzioni, Amici di letto si pone un'etichetta ben definita, orientandosi inequivocabilmente verso i tratti della romcom. Rimane un film godibile, con buoni momenti di umorismo e, soprattutto, una chimica invidiabile tra i due protagonisti.
- Voto CinemaSerieTv
