Il significato del codice verde del film Matrix è una ricetta per fare il sushi. Già, avete capito bene. Nel 1999 è uscito nelle sale ed è stato una rivoluzione. Sarà perché era ricco di azione e adrenalina. Forse perché era il periodo in cui si pensava solo al millennium bug, ovvero un problema dei sistemi informatici al passaggio tra gli anni ’90 e il nuovo millennio, e un film che parlava di macchine che schiavizzano l’umanità cadeva a pennello. Probabilmente il successo è dipeso anche dal fatto che la trama è incredibilmente bella, complessa e con tantissimi spunti filosofici, da Chomsky a Platone. E probabilmente proprio per questo ultimo aspetto, per i misteri reconditi da svelare e studiare, il tipico codice verde che vediamo nella pellicola ha radunato centinaia di fan per scoprirne il reale significato.
All’interno della storia viene usato dai tecnici umani per vedere il mondo virtuale costruito dalle macchine per renderli schiavi. Ma nella realtà, all’atto pratico, come è stato realizzato e cosa significa? Per spiegarcelo arriva in nostro soccorso Simon Whiteley, il production designer, che ha avuto l’idea mentre sfogliava un libro di ricette giapponesi della moglie. Ricette per fare del semplice sushi. Ed è così che gli è venuta l’idea geniale. Ha scansionato ogni singola pagina, ha scomposto e mischiato i caratteri giapponesi con i numeri delle dosi e qualsiasi altra lettera e li ha colorati di verde, come per i primi computer anni ’80. Tutto questo per evitare che fino a oggi qualche giapponese curioso potesse accorgersi dell’astuto inganno. Ingegnoso, non c’è che dire.
Sui film di Matrix se n’è dette delle più svariate. Tantissime sono state le teorie che hanno popolato il mondo del web e c’è anche stato chi ha ipotizzato che il reale protagonista della storia non fosse Neo, ma l’agente Smith. Una stravagante teoria afferma, infatti, che il cattivo interpretato da Hugo Weaving sia il vero prescelto della profezia e che solo grazie a lui si può raggiungere la conclusione della storia. Insomma tra sushi e idee bislacche non si smette mai di parlare di uno dei più grandi successi cinematografici di tutti i tempi.
