Talk To Me è stato vietato ai minori di 18 anni in Italia per le emozioni forti e le scene disturbanti, unite ad un’atmosfera angosciante e inquetante che caratterizza il film. La Commissione per la classificazione delle opere cinematografiche incaricata dalla Direzione generale Cinema e audiovisivo del Ministero della Cultura ha reputato il film horror non adatto ai minori perché “la violenza è mostrata in maniera esplicita e insistita in numerose scene e può essere pericolosa per gli individui; inoltre, essendo mostrata e contestualizzata nell’ambito di un gruppo di amici che si divertono di fronte al pericolo che corrono alcuni di essi, tale violenza può generare emulazione ed apparire come desiderabile”.
Plaion Pictures, distributore italiano del film attraverso la sua etichetta horror Midnight Factory, si è trovato sorpreso dalla nuova richiesta di classificazione e ha annunciato l’intenzione di presentare ricorso. Frida Romano, direttrice marketing, ha commentato: “Ci dispiace che ai giovani sia negata l’opportunità di esplorare temi significativi attraverso un film horror, temi che sono invece rivolti agli adolescenti”.
Nel frattempo, nel weekend, numerosi spettatori hanno scelto di vedere Talk To Me nei cinema, posizionandosi al primo posto tra le nuove uscite con una media copia di 2.996 euro. Il film ha conquistato la seconda posizione assoluta al box office nel fine settimana, raggiungendo un incasso totale di 737.081 euro da 94.000 spettatori.
L’esordio di Talk To Me, per la regia dei fratelli Danny e Michael Philippou, lascia un segno significativo, confermando il successo ottenuto negli Stati Uniti anche in Italia. Il film si distingue come un prodotto cinematografico di alta qualità, efficace nel suscitare terrore nello spettatore e al contempo trasmettere con originalità e freschezza valori e tematiche profonde e attuali.
Talk To Me è attualmente nelle sale italiane, con una classificazione VM 18, distribuito da Midnight Factory, l’etichetta horror di Plaion Pictures.
