Arnold Schwarzenegger ha raccontato che negli anni ’80 la rivalità con Sylvester Stallone arrivò a livelli tali che ad un certo punto tentarono di boicottarsi a vicenda, per poi diventare amici. “Siamo stati rivali cinematografici” – ha spiegato l’attore al The Graham Norton Show – “ma abbiamo portato la competizione all’estremo dovevamo avere il corpo migliore, dovevamo uccidere più persone nei nostri film e dovevamo avere le armi più grandi. La situazione è sfuggita di mano e abbiamo cercato di ostacolarci a vicenda.” 
I due attori infatti sono stati delle icone del genere azione nello stesso periodo e tra di loro era nata una competizione assidua, anche se oggi sono amici. La svolta positiva nel loro rapporto è arrivata quando entrambi investito nella catena di ristoranti Planet Hollywood. “Abbiamo iniziato a volare in giro per il mondo per promuoverlo e siamo diventati amici”, ha continuato Schwarzenegger. “È una persona straordinaria e ora siamo inseparabili.”
Anche Stallone ha espresso la sua opinione a Forbes sulla relazione con Schwarzenegger, dichiarando che si sono odiati ferocemente per oltre due decenni, al punto che “anche i nostri DNA si odiavano”, mentre i loro film d’azione si contendevano i primi posti al box office, ma oggi nel documentario “Arnold”, su Netflix, dice che l’ex rivale era l’action hero perfetto, in quel periodo.
Stallone ha anche spiegato che negli anni ’80 il concetto di “eroe di film d’azione” non si era ancora formato e quindi lui e Schwarzenegger furono i primi a portare questa figura sul grande schermo.
“Può sembrare un po’ vanitoso, ma penso che stessimo inaugurando una sorta di genere in quel periodo, quindi è nata la competizione, perché è nella sua natura, Arnold è molto competitivo e lo sono anch’io. Pensavo che in realtà la competizione aiutasse, ma fuori dallo schermo eravamo ancora competitivi e questo non era affatto sano. Ma siamo diventati davvero buoni amici.”
Arnold Schwarzenegger ha raccontato che negli anni ’80 la rivalità con Sylvester Stallone arrivò a livelli tali che ad un certo punto tentarono di boicottarsi a vicenda, per poi diventare amici. “Siamo stati rivali cinematografici” – ha spiegato l’attore al The Graham Norton Show – “ma abbiamo portato la competizione all’estremo dovevamo avere il corpo migliore, dovevamo uccidere più persone nei nostri film e dovevamo avere le armi più grandi. La situazione è sfuggita di mano e abbiamo cercato di ostacolarci a vicenda.” 
I due attori infatti sono stati delle icone del genere azione nello stesso periodo e tra di loro era nata una competizione assidua, anche se oggi sono amici. La svolta positiva nel loro rapporto è arrivata quando entrambi investito nella catena di ristoranti Planet Hollywood. “Abbiamo iniziato a volare in giro per il mondo per promuoverlo e siamo diventati amici”, ha continuato Schwarzenegger. “È una persona straordinaria e ora siamo inseparabili.”
Anche Stallone ha espresso la sua opinione a Forbes sulla relazione con Schwarzenegger, dichiarando che si sono odiati ferocemente per oltre due decenni, al punto che “anche i nostri DNA si odiavano”, mentre i loro film d’azione si contendevano i primi posti al box office, ma oggi nel documentario “Arnold”, su Netflix, dice che l’ex rivale era l’action hero perfetto, in quel periodo.
Stallone ha anche spiegato che negli anni ’80 il concetto di “eroe di film d’azione” non si era ancora formato e quindi lui e Schwarzenegger furono i primi a portare questa figura sul grande schermo.
“Può sembrare un po’ vanitoso, ma penso che stessimo inaugurando una sorta di genere in quel periodo, quindi è nata la competizione, perché è nella sua natura, Arnold è molto competitivo e lo sono anch’io. Pensavo che in realtà la competizione aiutasse, ma fuori dallo schermo eravamo ancora competitivi e questo non era affatto sano. Ma siamo diventati davvero buoni amici.”
