Anna Kanakis è morta il 20 novembre 2023 a causa di un linfoma che si è protratto per sette mesi, come ha raccontato suo marito al Corriere della Sera. La malattia le era stata diagnosticata nel 2018 ma è andata in remissione due volte, concedendole qualche momento di serenità. L’attrice e scrittrice si è spenta al Policlinico Umberto I di Roma.

In un’intervista al Corriere della Sera pubblicata un anno dopo la morte di Kanakis, suo marito Marco Merati Foscarini ha raccontato la sua malattia, svelando che l’ha affrontata con coraggio e generosità. Dieci giorni prima di morire infatti, Anna ha cambiato testamento, e ha deciso di lasciare il ricavato della vendita dei suoi gioielli alla Fondazione Veronesi e alla Fil, la Fondazione italiana linfomi. L’attrice italiana, di origine greca da parte di padre, nel 2022 era si era già spesa come testimonial per l’Ail, per la vendita delle stelle di Natale a sostegno dell”associazione Italiana leucemie.
“Anna aveva scoperto di avere un linfoma nel 2018, facendo un esame del sangue di routine. Dopo, per due volte, la malattia era andata in remissione. Abbiamo fatto viaggi, vacanze, aveva scritto il suo ultimo libro. Era stata bene”
Ufficialmente, Kanakis non sapeva quanto le restasse da vivere, ma aveva intuito di avere poco tempo e così si era organizzata per i suoi lasciti.
“Non sapeva (che non c’era più nulla da fare) A ogni visita, chiedeva che probabilità avesse e andava avanti. Però, dieci giorni prima di morire, aveva cambiato il testamento. Forse, aveva capito, ma non lo diceva, per proteggere me”
Marco Merati Foscarini, discendente del terz’ultimo Doge di Venezia ed ex Presidente della Banca Svizzera Italiana, che Kanakis aveva sposato dopo il primo matrimonio con Claudio Simonetti, ha parlato anche del contributo che Anna Kanakis ha dato per il Pronto Soccorso Ematologico dell’Umberto I di Roma.
“Al pronto soccorso Ematologico del Policlinico Umberto I di Roma, ci sono tre targhe che la ricordano. È una struttura geniale riservata ai pazienti con malattie del sangue, ma è pubblica, ha poche risorse e Anna ha rifatto tutto il reparto, dove fra l’altro è mancata. Quella sera, ha chiesto lei di andare. Ha chiamato il professor Maurizio Martelli che ci è sempre stato vicino con professionalità e cuore e gli ha chiesto di ricoverarla. Prima di morire aveva detto al professore: se ha altre cose che posso fare per il reparto, me lo dica”
Per il resto Kanakis era stata riservata circa le sue condizioni di salute. Uno dei pochissimi a sapere che era malata era Gaddo della Gherardesca, un amico intimo della coppia. Anna Kanakis non aveva avuto figli e aveva spiegato in alcune interviste che aveva preferito dedicarsi alle sue passioni e al lavoro.
Figlia di Andrea Kanakis, un ingegnere greco di Creta e di Concettina Costanzo, avvocata siciliana di Tortorici, Kanakis era nata nel 1962 a Messina e aveva raggiunto la notorietà con l’elezione a Miss Italia, nel 1977, e nell’arco della sua carriera è stata soprattutto attrice – l’abbiamo vista in tante commedie all’italiana degli anni ’80 – ma anche modella e in ultimo anche scrittrice appassionata. L’ultimo libro Non giudicarmi, è uscito a settembre 2022.
