Robin Williams avrebbe acconsentito a un sequel di Mrs. Doubtfire, ad una precisa condizione; girare molte meno scene con indosso il costume da donna. Lo ha rivelato Chris Columbus in un’intervista per il trentennale del film, uscito nelle sale americane il 24 novembre 1993: nonostante il grande successo al botteghino, all’epoca l’idea di realizzare un sequel immediato non venne contemplata: solamente nel 2014, pochi mesi prima della tragica scomparsa di Williams, si cominciò a discutere seriamente di un possibile secondo capitolo.
Nella chiacchierata con Business Insider, Columbus ricorda come nei primi anni ’90 i sequel non fossero ritenuti particolarmente onorevoli e redditizi: ci sarebbero quindi voluti quasi vent’anni per intavolare una discussione a riguardo, con Williams: “All’epoca, l’atteggiamento generale verso i sequel era negativo; gli attori li guardavano un po’ dall’alto in basso. Farli non era considerato onorevole, e infatti Robin era contrario a girarne uno“.
Poi, nel 2014, “sono andato a casa sua e ne abbiamo parlato a lungo, avevamo tra le mani una sceneggiatura molto solida”. Tutto sarebbe andato in porto, ma a una condizione: “Robin mi chiese se avrebbe dovuto indossare il costume così tanto a lungo come nel primo film“.
Una preoccupazione legittima, secondo Columbus: “Non potevamo girare le scene di Mrs. Doubtfire in due giorni consecutivi; per l’applicazione del trucco ci volevano quasi cinque ore. Se volevamo iniziare alle 8, Robin doveva svegliarsi alle 3. Quelle per lui, erano giornate sfiancanti, quindi le alternavamo con le riprese di lui nei panni di Daniel“.
In un’altra intervista, rilasciata a SFGate nel 2021, Columbus aveva già peraltro confermato l’esistenza del progetto di un sequel, che dopo la morte di Williams, è stato immediatamente accantonato: “L’ultima volta che ci siamo visti, prima che lui morisse, abbiamo parlato del sequel; la sceneggiatura era pronta, ed era ottima; lui era pronto per farlo, poi sfortunatamente se n’è andato. Sarebbe stato impossibile farlo senza di lui“.
Sempre a Business Insider, Columbus ha rivelato di avere a disposizione una quantità di girato per Mrs Doubtfire cartato pari a 610 chilometri di pellicola: Williams, infatti, si era divertito a girare tre-quattro versioni alternative per ogni scena, improvvisando continuamente sul copione.
