In una scena di Seven, thriller sui sette peccati capitali firmato da David Fincher, sono stati usati degli scarafaggi veri; al centro della trama, infatti, abbiamo un misterioso serial killer che uccide le sue vittime prendendo spunto dai sette vizi capitali ; la prima vittima del giustiziere è un avvocato obeso, vittima del peccato della “gola”; l’assassino, dopo avere ucciso l’uomo soffocandolo di cibo, lascia il cadavere incustodito, alla mercé di vermi e insetti.
Come riportano molte testate, per l’allestimento di quella particolare sequenza furono usate ben sette casse piene di scarafaggi; l’attore Bob Mack fu così ricoperto da testa a piedi dagli insetti, con solo bocca e orecchie coperti da del cotone per evitare che gli ospiti indesiderati si infilassero in quei pertugi. Nonostante tutte le accortezze, però, alcuni scarafaggi gli finirono nelle mutande, causando certamente un grosso disagio; per evitare che gli insetti restassero attaccati al corpo, l’attore fu ricoperto di vasellina.
Seven, con un giovane Brad Pitt e un esperto Morgan Freeman, è noto per uno dei finali più sconvolgenti della storia del cinema, e racconta appunto le indagini di una coppia di detective su una serie di efferati omicidi, che sembrano avere come filo conduttore i sette peccati capitali della tradizione cristiana, ovvero superbia, avidità, ira, invidia, lussuria, gola e accidia.
A proposito di serial killer, non perdetevi la nostra intervista esclusiva con il consulente storico della serie sul Mostro di Firenze, uscita da poco su Netflix. Con lui, tra le altre cose, abbiamo smontato le convinzioni errate sui delitti
