Autore: Simone Frigerio

Nato nel 1985 a nord di Milano, in seguito all'ottenimento della maturità classica, consegue nel 2008 una prima Laurea Triennale in Storia e critica del cinema, presso la facoltà di Lettere Moderne dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, con una tesi sul cinema civile italiano; nel 2010 ottiene invece la laurea magistrale in Linguistica Generale, presso lo stesso ateneo, con una tesi sulle presupposizioni linguistiche. Da dicembre 2022 collabora con Cinemaserietv.it in qualità di newser.

Un anno fa Gal Gadot e Rachel Zegler salivano insieme sul palco degli Oscar mentre Disney si preparava al debutto del remake live-action di Biancaneve. Dodici mesi dopo, lo stesso film si ritrova al centro dell’attenzione per ragioni opposte: è tra i titoli più nominati ai Razzie Awards 2026, i premi dedicati al “peggio” del cinema. Biancaneve guida le candidature con sei nomination, incluse quelle per peggior film, regia, sceneggiatura e remake, a pari merito con La guerra dei mondi con Ice Cube. Nella corsa al Razzie per il peggior film figurano anche Hurry Up Tomorrow, Star Trek: Section 31…

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Negli ultimi giorni, una lunga e dolorosa tensione privata all’interno della famiglia Beckham si è trasformata in un caso mediatico globale. Dopo che Brooklyn Beckham ha pubblicato sui social una dichiarazione di sei pagine contro i genitori, accusandoli di controllo e manipolazione, l’attenzione si è spostata ora sulla reazione del padre. David Beckham, fino a quel momento rimasto in silenzio, ha scelto di rispondere non sui social né attraverso la stampa, ma da un palco internazionale: il World Economic Forum di Davos Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da Daily Mail UK (@dailymailuk) Durante una conversazione…

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Del documentario Valentino: The Last Emperor, esclusivo dietro le quinte sulla quotidianità dello stilista, a quasi quindici anni dall’uscita, una scena è rimasta particolarmente impressa e in questi giorni è tornata virale: la pacata ma esilarante discussione – in italiano e francese – tra Valentino Garavani e il suo socio, nonché ex compagno Giancarlo Giammetti sulla promozione di una nuova linea. Oggetto del contendere, l’uso della sabbia nel materiale pubblicitario Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da PERFECT (@theperfectmagazine) In questi momenti “rubati” – che poi rubati non sono, visto che il documentario è un prodotto…

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Sin dal 2019, anno del contestatissimo finale di serie, ampie e diverse sono state le discussioni su come proseguire in maniera efficace lo sfruttamento del brand de Il trono di Spade; oltre alla progettazione di diversi prequel, alcuni poi divenuti realtà – come House Of The Dragon, altri tutt’ora nel limbo (la serie su Aegon I), si era molto parlato di un possibile sequel che mostrasse la vita di Jon Snow oltre la barriera. Il progetto, annunciato nel 2022, non ha mai visto la luce e ora emergono alcuni retroscena sulle ragioni del blocco; non solo, alcune fonti parlano anche…

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A Knight Of The Seven Kingdoms, la nuova serie HBO ambientata nel mondo di Westeros, è ambientata circa 80 anni prima degli eventi raccontati nella prima stagione de Il trono di spade, e racconta le avventure picaresche di Dunk, un giovane aspirante cavaliere e di Egg, il suo giovanissimo scudiero. Ed è proprio il bambino il legame più evidente e diretto tra questa serie (tratta da una trilogia di novelle) e il mondo ‘adulto’ di Westeros, dipinto nella serie originale e successivamente nel prequel House Of The Dragon. Egg, infatti, non è altri che il futuro re Aegon Targaryen V.…

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Ci siamo: Buen Camino di Checco Zalone è diventato il film con il miglior incasso in Italia nell’intera storia del cinema; la nuova opera del comico pugliese, diretta dal sodale Gennaro Nunziante, ha infatti raggiunto l’incredibile quota di 68.823.069 milioni di euro, superando di circa 200.000 euro l’incasso totale del primo capitolo Avatar di James Cameron, quest’ultimo comprensivo di circa 3 milioni derivati dalla re-release del 2022. I dati, consultabili su Wikipedia e provenienti da Cinetel, sono ad ogni modo impressionanti, anche se la classifica non tiene conto del tasso di inflazione – variabile nel tempo – né del costo…

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Kathleen Kennedy, lo sappiamo, non è più alla guida di Lucasfilm e, proprio nel momento in cui la notizia è divenuta ufficiale, attraverso un’intervista di commiato, la dirigente ha riacceso una delle questioni più controverse dell’era recente di Star Wars. Nel ripercorrere le scelte e i progetti rimasti incompiuti durante il suo mandato, la storica presidente dello studio ha offerto una sua lettura del motivo per cui Rian Johnson non sia mai più tornato nella galassia lontana lontana dopo Gli Ultimi Jedi. A rendere il caso ancora più rilevante è stata la risposta diretta di Johnson, che ha respinto pubblicamente…

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L’epilogo di Game of Thrones ha offerto a molti personaggi principali un destino relativamente conciliatorio, ma nei romanzi di A Song of Ice and Fire le cose andranno in modo molto diverso. A chiarirlo è lo stesso George R.R. Martin, che in una recente intervista a The Hollywood Reporter ha spiegato come il finale che ha in mente per i libri sia “molto più sanguinoso” rispetto a quello visto nella serie HBO, che dal quinto ciclo di episodi ha superato il materiale narrativo originale. Martin ha dichiarato apertamente, in una cover story per THR, di aver immaginato un epilogo meno…

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Dietro le quinte di House of the Dragon non si è consumato uno scontro tra fazioni immaginarie, ma una frattura reale e profonda tra l’autore del mondo narrativo e chi lo ha portato sullo schermo. Quello che all’inizio sembrava un esempio virtuoso di collaborazione tra George R. R. Martin e Ryan Condal si è trasformato, nel corso della seconda stagione, in un conflitto creativo e gestionale che ha coinvolto direttamente HBO. Le tensioni non nascono da divergenze marginali, ma da decisioni che, secondo Martin, incidono sull’architettura stessa del racconto e sul suo sviluppo futuro. Ora lo scrittore torna sull’accaduto, in…

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Jennifer Lawrence è tornata a parlare di uno dei “what if” più discussi della sua carriera. L’attrice premio Oscar ha rivelato di essere stata presa in considerazione per C’era una volta a… Hollywood di Quentin Tarantino, ma di non aver mai partecipato al film. Secondo il suo racconto, a pesare sarebbe stato anche il clima creato online attorno alla possibile scelta del cast. Commenti e giudizi sull’aspetto fisico avrebbero contribuito a escluderla dal ruolo di Sharon Tate, poi affidato a Margot Robbie. Il tema è emerso durante l’episodio del 12 gennaio del podcast Happy Sad Confused, quando il conduttore Josh…

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