Il barbiere dove sono state registrate delle sequenze di Johnny Stecchino è diventato luogo di culto per gli appassionati di Roberto Benigni. Siamo precisamente a Letojanni nella provincia di Messina e il locale si chiama proprio “Il Barbiere di Johnny Stecchino” ed espone una foto del film in vetrina. Nome che è cambiato proprio in seguito all’uscita del film visto che è aperto dal 1958.
Si tratta di un vero e proprio tempio gestito da Ignazio e Fausto che sono a disposizione totale dei clienti seguendo quelle che sono vecchie tradizioni. Si parla infatti della rasatura di una volta, con la cura e la precisione che hanno solo i grandi professionisti. Come raccontato da Balarm.it pare che il proprietario abbia fatto la sua prima “saponata”, mix tra schiuma e acqua, a nove anni per poi fare la prima barba a dodici salendo su un panchetto per arrivare al viso del cliente.
I gestori raccontano di come Roberto Benigni fu molto simpatico e divertente durante i giorni di ripresa, pronto a portare il buonumore in un gruppo pieno di lavoratori. Tra i momenti più esilaranti c’è stato sicuramente dove l’inconsapevole sosia del boss coinvolge i mafiosi in un gioco con la sequenza che termina con la singolare battuta in dialetto: “Ma allura si po’ sapiri cu minchia l’ha fari ‘u tacchinu?”.
Dentro questo speciale barbiere troviamo sicuramente un pezzettino della storia del cinema italiano.
