Il film La patata bollente è stato girato a Roma e in alcune località dell’entroterra romano. Tra i posti più riconoscibili, del film con Renato Pozzetto, troviamo Piazza Talenti, il Parco Giochi all’Eur, dove si svolge una festa comunista. Invece La libreria gay dove lavora il personaggio di Massimo Ranieri è un negozio che si trovava in Via dell’Aeronautica, e che oggi è una copisteria.
Il Davinotti illustra nel dettaglio le principali location de La patata bollente. Il palazzo in cui vive Bernardo, un operaio milanese ed ex pugile interpretato da Renato Pozzetto, è in via Mengarini, in zona Vigna Pia – Portuense. Gli interni del condominio che vediamo nel film però, corrispondono a quelli del palazzo di fronte. Nella scena in cui Pozzetto fa a pugni con un tassista, ci troviamo invece in Piazza Talenti, dove sono state girate anche altre commedie. La Libreria Alternativa, specializzata in libri a tema LGBT, è un negozio che si trovava in via dell’Aeronautica dove oggi c’è una copisteria.
Altre location del film sono collocate sulla Nomentana, all’incrocio con Via Lorenzo il Magnifico, in Piazza Jacini, dove c’è il Cinema Odeon (che nel film è il Cinema Studio). Al Parco Giochi Eur, invece è stato allestito il parco dove si svolge la festa comunista. La fabbrica in cui lavora il protagonista è la Buzzi Unicem, che si trova a Guidonia Monticello (nel film è la Enicem). La scena in cui Bernardo e la sua fidanzata Maria (Edwige Fenech) vanno a mangiare in un ristorante sul lago è stata girata ad Anguillara Sabazia.
La patata bollente è un film del 1979 nel quale Renato Pozzetto è Bernardo, un operaio comunista che, in circostanze drammatiche, incontra Claudio (Massimo Ranieri) un giovane gay. Tra i due nasce un’amicizia che verrà equivocata dai compagni di partito di Bernardo e metterà in luce le loro ipocrisie e la loro arretratezza. Bernardo inizialmente tenta di nascondere la sua convivenza con Claudio, ma verrà scoperto e le reazioni saranno davvero esagerate. Anche Maria, fidanzata di Bernardo, è preoccupata e l’atteggiamento dei compagni di Bernardo contribuisce a complicare le cose. Alla fine Bernardo affronta i suoi compagni e li mette di fronte ai loro limiti.
