La trama de La ragazza dei tulipani è ambientata nel XVII secolo. Alicia Vikander interpreta Sofia, un’orfana che è stata acquistata da un ricco vedovo di nome Cornelis Sandvoort (Christoph Waltz) per diventare sua moglie e madre dei suoi figli. Non riuscendoci, rimane imprigionata nella sua vita infelice, pregando con il marito e fingendo in ogni loro tentativo di concepimento. La nobildonna sposata intraprende una relazione con un artista (Dane DeHaan) – a cui era stato commissionato il ritratto della donna – e cambia identità con la sua cameriera per sfuggire al ricco mercante che ha sposato. Lei e il suo amante cercano di raccogliere denaro insieme investendo quel poco che hanno nel mercato dei tulipani.
La trama de La ragazza dei tulipani segue la storia di Sofia fin dai primi momenti della sua vita. Cresciuta nel convento di Sant’Ursula quando è abbastanza adulta la badessa le combina un matrimonio con Cornelis Sandvoort, un ricco mercante vedovo di mezz’età. La poca passione tra i due porterà Sofia verso l’orlo del baratro quando a un tratto la situazione prende una svolta inaspettata. Quando il ricco mercante commissiona a un artista un ritratto della coppia la giovane Sofia se ne innamora e scoppia la passione tra i due.
Il film, che si suppone sia ispirato ad una storia vera, è interpretato da un cast corale che comprende Alicia Vikander, Dane DeHaan, Jack O’Connell, Holliday Grainger, Tom Hollander, Matthew Morrison, Kevin McKidd, Douglas Hodge, Joanna Scanlan, Zach Galifianakis, Judi Dench e Christoph Waltz. Si tratta di un adattamento dall’omonimo romanzo di Moggach del 1999.
La produzione e successiva uscita al cinema è stata tormentata. Il film è stato rinviato numerose volte prima di essere finalmente distribuito negli Stati Uniti nel 2017. Dopo il debutto però le cose non sono migliorate: le recensioni negative da parte di critica e pubblico lo hanno reso uno tra i flop più evidenti del cinema a livello di incasso – 9 milioni di dollari in tutto il mondo a fronte di un budget di 25 milioni. È stato anche l’ultimo film distribuito nelle sale da The Weinstein Company, che ha dichiarato bancarotta a seguito alle accuse di violenza sessuale contro il co-fondatore Harvey Weinstein.
