Scritto e diretto da Chung-Hyun Lee, Ballerina è il nuovo revenge movie di produzione coreana disponibile per lo streaming su Netflix. Come abbiamo visto nella nostra recensione, la pellicola è caratterizzata da una trama estremamente semplice: quando la migliore amica di Ok-ju, la ballerina Min-hee, si toglie la vita lasciando solo un criptico biglietto in cui chiede di essere vendicata, la ragazza – che è una ex guardia del corpo dalle incredibili doti di combattimento – si mette sulle tracce dell’uomo che la ricattava, portando allo scoperto una spirale di sfruttamento e violenze sessuali.
Se siete arrivati alla fine della visione del film, saprete di certo se la nostra protagonista riuscirà o meno a portare a termine il suo implacabile piano di vendetta e quali saranno le conseguenze per lei e per coloro che hanno osato mettersi sulla sua strada. Ma forse vale la pena soffermarci su quelli che sono gli eventi dell’ultima mezz’ora nella nostra spiegazione del finale di Ballerina.
Come si organizza Ok-ju per realizzare il suo piano?

Dopo aver avuto una prima colluttazione con Chef Choi (Kim Ji-hoon) – colui che ricattava Min-hee (Park Yu-rim) minacciandola di diffondere i video porno che lui stesso aveva girato dopo averla stordita con la droga dello stupro – Ok-ju (Jeon Jong-seo) riesce a scappare da casa dell’uomo grazie all’aiuto di un’altra ragazza, anche lei vittima di ricatto e trattata come una schiava. Le due, fuggendo sulla Lamborghini di Chef Choi, si dileguano per poter riorganizzare la prossimo incursione.
Nel frattempo, il capo di Chef Choi – al vertice di un’organizzazione che controlla sostanza stupefacenti e prostitute – lo riprende per aver aver venduto la droga dello stupro e aver girato dei video porno senza il suo permesso; per riscattarsi, quindi, l’uomo dovrà riuscire a rintracciare Ok-ju, consegnandogliela viva. Così Chef Choi, brutalmente sfregiato al volto dopo il combattimento con la ragazza, si reca dal farmacista dal quale si riforniva della droga, offrendogli 100 milioni di dollari per rintracciare Ok-ju e la sua Lamborghini.
Intanto, Ok-ju e la sua nuova amica si sono rifugiate presso un alloggio dell’azienda in cui la protagonista lavorava in passato come guardia del corpo. Qui, la ragazza si rifornisce di alcune pistole per tornare nella sede dell’organizzazione di Chef Choi e compiere la sua vendetta. Ma non sanno che l’uomo e il suo complice farmacista hanno messo un detective sulle tracce della Lamborghini per trovare le due ragazze.
Ok-ju riesce a compiere la sua vendetta?

Prima di ripartire all’attacco, Ok-ju va a comprare qualcosa da mangiare ma, quando torna presso l’alloggio, scopre che la ragazza che l’aveva aiutata a fuggire è scomparsa. In casa ci sono, infatti, Chef Choi e il farmacista che, non riuscendo a catturarla, fanno ritorno presso la sede dell’organizzazione. Qui, mentendo, dicono al capo di aver ucciso Ok-ju e di averla seppellita in montagna, mentre puniscono l’altra ragazza per il suo tradimento.
Poco dopo Ok-ju, armata fino ai denti, fa irruzione nello stabile, dove si imbatte subito nel capo dell’organizzazione. Quest’ultimo prova a intavolare una contrattazione ma lei, stanca, gli spara in fronte. Prende così il via una vera e propria mattanza, nella quale Ok-ju affronta, uccidendoli tutti, una cinquantina di uomini.
Compiuta la strage, la ragazza trova il corpo della sua nuova amica riverso per terra apparentemente senza vita, con il farmacista al suo fianco. Non fa in tempo a sparare a quest’ultimo che un colpo di pistola la raggiunge alla spalla: è Chef Choi, giunto sul posto per sbarazzarsi del farmacista – cosa che fa immediatamente – e porre fine alla vita di colei che gli ha sfregiato il volto. Proprio in quel momento, però, scopriamo che la giovane apparentemente morta è in realtà viva e vegeta e, impugnata la pistola che era caduta a Ok-ju, spara a Chef Choi, facendolo finire a terra.
Come finisce Ballerina?

La scena si apre su una spiaggia, dove le due ragazze tirano fuori dal bagagliaio della Lamborghini Chef Choi, ancora vivo. Nonostante le suppliche e l’offerta di una cospicua somma di denaro per farsi risparmiare la vita, Ok-ju imbraccia un lanciafiamme e, dopo avergli detto di essere la “ballerina”, gli dà fuoco. La sua vendetta è, così, compiuta.
Assistiamo poi a uno dei numerosi flashback del film in cui vediamo Ok-ju con la sua amica scomparsa su quella stessa spiaggia, un pomeriggio di tanto tempo prima. Min-hee le aveva detto che quello era il suo posto speciale e che il suo desiderio più grande sarebbe stato quello, un giorno, di essere un pesce. Torniamo poi al presente: Ok-ju torna alla sede dell’organizzazione, sottraendo tutte le chiavette con i video porno delle ragazze ricattate e il taccuino nel quale venivano segnati date, orari e luoghi in cui prelevare le giovani. Mentre sfreccia via sulla sua moto, l’inquadratura torna sulla spiaggia, dove la Lamborghini sta ancora bruciando, per poi immergersi nel mare, dove Min-hee sta ballando, finalmente libera.
