Miracolo a Città del Capo è un film ispirato ad una storia vera, quella di Christiaan Barnard (1922 – 2001) il cardiochirurgo che effettuò nel 1967 il primo trapianto di cuore della storia. Il film utilizza anche alcuni espedienti di fantasia per romanzare la storia, Lisa Scheel, infatti, non è mai esistita.
L’intervento di trapianto cardiaco effettuato su Louis Washkansky, che ricevette il cuore di Denise, una ragazza in stato di morte cerebrale a causa di un incidente, cambiò la storia non solo della cardiologia ma proprio della medicina in generale, sebbene il trapiantato sopravvisse solo tre settimane dopo l’operazione e morì a causa di una polmonite. Quel celebre intervento, nato sotto consiglio di Barnard, assistito da un team di 31 persone, aprì una strada incredibile tra i professionisti, dando una svolta al mondo delle operazioni a cuore aperto. Il film è stato realizzato per celebrare il centesimo anniversario della nascita di Barnard.
Tra gli altri spunti interessanti legati al film troviamo anche quello della disparità di genere nel mondo del lavoro medico, rappresentato proprio dalla figura di Lisa che ricordiamo è un personaggio di fantasia. La donna riuscirà a mettersi in luce, senza però ricevere i giusti riconoscimenti.
Miracolo a Città del Capo dunque è tratto da una storia vera che ha segnato l’umanità, grazie a una figura come quella di Christiaan Barnard passato alla storia appunto per il primo trapianto di cuore nella storia della medicina.
