Sony Pictures ha presentato al CinemaCon il secondo trailer dell’attesissimo horror “28 Anni Dopo”, terzo sequel della serie iniziata con “28 Giorni Dopo”. Questo nuovo capitolo, diretto da Danny Boyle e scritto da Alex Garland, si svolge appunto 28 anni dopo la diffusione del virus della Rabbia, mostrando un’umanità sopravvissuta su un’isola inglese isolata e protetta. Tuttavia, il trailer svela che i protagonisti saranno costretti a lasciare la sicurezza dell’isola per affrontare un mondo infestato da zombie sempre più affamati.
Il filmato, al momento non disponibile al pubblico, si concentra principalmente sul personaggio di Aaron Taylor-Johnson, costretto a lasciare l’isola protetta per esplorare il continente devastato. Il suo viaggio è accompagnato dalla narrazione cupa di Ralph Fiennes, che interpreta un sopravvissuto al primo focolaio e descrive un mondo dove “i monumenti costruiti con teschi umani” sono parte del paesaggio.
Sul palco di Vegas, come riportato da Variety, Boyle ha dichiarato di voler ancora a lungo “uccidere zombie e far esplodere tutto”, ironizzando sul fatto che nonostante il passare degli anni, la sua passione per il genere non sia cambiata.
Questo ultimo capitolo del franchise, dal budget stimato di 75 milioni di dollari, è a sua volta il primo tassello di una nuova trilogia, che comprenderà il seguito 28 anni dopo: The Bone Temple, diretto da Nia Da Costa, e un terzo film, al momento a forte rischio: Boyle ha infatti ribadito come per esso manchino i fondi sufficienti, esortando i presenti a “supportare l’apocalisse in corso” per permettergli di completare la sua visione.
New images from 28 YEARS LATER.#CinemaCon pic.twitter.com/FYDfdVBGTe
— Bloody Disgusting (@BDisgusting) April 1, 2025
L’interesse per “28 Anni Dopo” resta comunque altissimo, con il primo trailer già diventato il terzo promo horror più visto di sempre con 60,2 milioni di visualizzazioni nelle prime 24 ore. Questo successo ha portato Sony a ripubblicare il film originale del 2002, “28 Giorni Dopo”, in versione digitale il 18 dicembre scorso, dopo una lunga assenza dai cataloghi
