Uno dei progetti cinematografici più discussi degli ultimi mesi ha improvvisamente perso il proprio distributore. Amazon MGM Studios ha infatti deciso di non finanziare più Artificial, il nuovo film diretto da Luca Guadagnino dedicato alla figura di Sam Altman e alle turbolenze che hanno attraversato OpenAI nel 2023. La notizia ha attirato particolare attenzione perché arriva in un momento in cui Amazon e OpenAI stanno rafforzando i propri rapporti commerciali e tecnologici attraverso accordi multimiliardari legati allo sviluppo dell’intelligenza artificiale.
La pellicola, scritta da Simon Rich, già autore e collaboratore del programma televisivo Saturday Night Live, ricostruisce uno degli episodi più sorprendenti della recente storia della Silicon Valley: il licenziamento di Sam Altman dalla guida di OpenAI nel novembre 2023 e il suo ritorno alla posizione di amministratore delegato pochi giorni dopo, in seguito a una forte pressione interna ed esterna sull’azienda.
Amazon ha confermato ufficialmente la propria decisione attraverso una dichiarazione inviata alla stampa (citiamo da Variety)
“Abbiamo il massimo rispetto e la massima ammirazione per Luca Guadagnino come regista pluripremiato, oltre a una relazione professionale di lunga data che speriamo di reiterare. Riteniamo che Artificial possa essere valorizzato maggiormente se distribuito da uno studio diverso e stiamo lavorando a stretto contatto con il team del film per trovare una nuova casa al progetto.”
Nel cast del film, attualmente alla ricerca di un distributore, figurano numerosi attori di primo piano. Andrew Garfield interpreta Sam Altman, Monica Barbaro veste i panni dell’ex direttrice tecnologica di OpenAI Mira Murati, mentre Yura Borisov interpreta l’ex responsabile scientifico Ilya Sutskever. Ike Barinholtz è stato scelto per interpretare Elon Musk. Completano il cast Mark Rylance, Jason Schwartzman, Billie Lourd, Cooper Hoffman, Cooper Koch, Zosia Mamet, Angus Imrie e Chris O’Dowd.
Anche i rapporti personali tra i protagonisti del settore hanno attirato l’attenzione degli osservatori. Sam Altman e il fondatore di Amazon, Jeff Bezos, sono noti per avere rapporti cordiali, e Altman aveva partecipato alle celebrazioni del matrimonio di Bezos in Italia lo scorso anno.
Secondo le informazioni emerse negli ambienti dell’industria cinematografica, Artificial aveva già superato diverse proiezioni di prova prima della decisione di Amazon. I feedback raccolti sarebbero stati ampiamente positivi e altri studi avrebbero già visionato il film per valutarne un’eventuale acquisizione. Le trattative sul futuro distributivo dell’opera risultano come detto tuttora in corso.
Alcune indiscrezioni riferiscono inoltre che le rappresentazioni di Sam Altman e di Elon Musk sarebbero tra gli elementi più controversi della pellicola. Secondo una fonte che avrebbe assistito a una delle proiezioni preliminari, i due personaggi emergerebbero come le figure meno empatizzabili agli occhi del pubblico.
Per Luca Guadagnino si tratta di un inatteso ostacolo in una collaborazione che sembrava consolidata. Artificial avrebbe infatti dovuto rappresentare il prosieguo della partnership con Amazon dopo i precedenti progetti (citiamo solo After The Hunt).
Nonostante l’uscita di scena dello studio, il film appare tuttavia tutt’altro che destinato all’oblio: con il montaggio ormai vicino al completamento, un cast di alto profilo e un argomento di grande attualità, l’opera resta uno dei titoli più ambiti dall’industria cinematografica e potrebbe presto trovare un nuovo distributore disposto a portarla nelle sale o sulle piattaforme di streaming.
