La figura di Art il Clown, sadico pagliaccio assassino di Terrifier, non è in realtà basato su alcun personaggio reale o storia vera. Anche se il suo aspetto inquietante e l’efferatezza dei crimini da lui compiuti possono ricordare figure come il serial killer John Wayne Gacy, il suo creatore, Damien Leone, non ha mai confermato alcuna ispirazione diretta a fatti reali. In realtà, Art nasce dall’immaginazione del regista della saga slasher, che ha voluto dare vita a un personaggio disturbante, capace di evocare profonda paura e disagio senza dover necessariamente attingere al mondo reale.

Come raccontato in un’ospitata al podcast HalloweenDailyNews, tutto ha origine nel 2008, da un’immagine nella mente di Leone: un clown che molesta una donna sola su un autobus di notte. L’interazione parte come uno scherzo infantile, ma si trasforma rapidamente in un’escalation di minacce e terrore. Come vi abbiamo spiegato nel dettaglio nel nostro articolo dedicato alla mitologia di Terrifier, questo concept si è concretizzato nel cortometraggio Terrifier, presentato inizialmente in vari festival cinematografici, dove però non ottiene l’accoglienza sperata. Tuttavia, una volta caricato su YouTube, il corto guadagna rapidamente popolarità, raggiungendo oltre 120.000 visualizzazioni: questo successo attira l’attenzione del produttore Jesse Baget, che decide di includere Art nella raccolta di corti All Hallows’ Eve. Qui, il pagliaccio maligno appare nel segmento The 9th Circle, dove il suo carattere macabro inizia a prendere forma e a evolversi.
Come dicevamo, questo corto va a delineare le prime caratteristiche distintive di Art, come il non parlare mai, il sorriso fisso e la tendenza a imbrattare le pareti dei bagni con escrementi, un segnale che precede sempre l’attacco alle sue vittime: questi tratti diventano poi il marchio di fabbrica del personaggio nei successivi film della saga, rafforzando la sua reputazione come icona dell’horror moderno. Quando Terrifier viene trasformato in un lungometraggio nel 2016, Art si impone definitivamente come figura centrale del genere, che spicca per la sua crudeltà e il character design unico.
Nel primo film della saga, Art appare come un semplice essere umano, anche se incredibilmente resistente alle ferite; tuttavia, verso la fine, la sua natura diventa ambigua. Dopo essersi suicidato per evitare la cattura, risorge inspiegabilmente, il che suggerisce che ci sia qualcosa di sinistro in lui. Questa connessione con il sovrannaturale viene ulteriormente esplorata nel sequel, Terrifier 2, dove Art subisce ferite mortali ma continua a vivere e a infliggere violenza senza mostrare segni di sofferenza.
In Terrifier 2 fa anche la sua comparsa una bambina-clown, un’entità misteriosa che sembra fungere da complice di Art: questa interagisce con lui come se fosse una sorta di spirito guida, alimentando la teoria che Art non sia solo un uomo ma una creatura dotata di poteri sovrannaturali. Alla fine del film, quando Art è apparentemente sconfitto, sembra che sia proprio la bambina a resuscitarlo, confermando così l’elemento paranormale che circonda il personaggio.

Nonostante Damien Leone non abbia mai chiarito completamente le origini di Art, sono emerse varie teorie al riguardo: una delle più diffuse ipotizza che Art possa essere stato un medico o uno studente di medicina, data la sua macabra ossessione per il corpo umano e il modo in cui disseziona le sue vittime con precisione chirurgica. Tuttavia, il suo comportamento infantile e le sue espressioni esagerate suggeriscono anche che Art sia più simile a un bambino che vive le sue fantasie violente, incapace di distinguere tra gioco e realtà.
Nel finale di Terrifier 2, Art viene decapitato, ma la bambina-clown sembra ancora in grado di comunicare con lui, il che suggerisce che la sua resurrezione potrebbe avvenire nuovamente. Il prossimo capitolo della saga, Terrifier 3, arrivato finalmente al cinema anche in Italia, promette di esplorare ulteriormente questi elementi sovrannaturali e svelare nuovi aspetti della mitologia di Art. Proprio in relazione a questo, Damien Leone ha dichiarato che il terzo film si sarebbe concetrato sul recuperare l’atmosfera inquietante del cortometraggio originale, portando Art il Clown a nuovi livelli di terrore.
Se non li avete ancora visti, o volete recuperarli prima della visione da brivido di Terrifier 3, i capitoli precedenti della saga diretta da Damien Leone, Terrifier – L’inizio, Terrifier e Terrifier 2, sono disponibili in streaming.
