James Cameron ha svelato un importante dettaglio su Avatar 3, terzo capitolo della saga dei Na’vì iniziata con Avatar e proseguita con Avatar 2: La via dell’acqua: il regista ha infatti rivelato che il terzo film avrà Lo’ak, figlio di Jake e Neytiri, come narratore, mentre i primi due film presentavano la narrazione di Jake; Cameron ha dichiarato, tramite Twitter: “Lo’ak è un personaggio che il pubblico sta iniziando ad amare, ha davvero molte potenzialità, e sarà il narratore del terzo film; ognuno dei film successivi avrà un narratore diverso, attraverso i cui occhi vedremo gli eventi del film. Vedremo gli eventi di Avatar 3 attraverso gli occhi di Lo’ak.”
#Loak will be the narrator for #Avatar 3! From there we will get different narrators for each movie #AvatarTheWayOfWater pic.twitter.com/YHcDlz391v
— zuleika ✨ (@eywasfavorite) January 15, 2023
Nessun altro dettaglio al riguardo è stato divulgato, ma sappiamo che Avatar 3, ad ora già completamente girato e in fase di post produzione, vedrà un cambiamento delle carte in tavola, come dichiarato più volte da Cameron stesso: “Nei primi film, abbiamo avuto esempi di umani malvagi e Na’vì buoni; in Avatar 3 accadrà il contrario, voglio mostrare i Na’vì da un’altra prospettiva; una novità sarà l’elemento del fuoco, rappresentato dal Popolo della Cenere,”
Al riguardo, Jon Landau, produttore della saga, aveva dichiarato: “Uno degli aspetti migliori di questa saga… che ricorre in tutte le sceneggiature, e in questo James è stato bravissimo, è il fatto che ogni film ti porterà a conoscere nuovi biomi, nuove culture; uno dei concetti chiave di questo mondo è quello del Oel ngati kameie, “io ti vedo”; ma non per la tua apparenza fisica o il tuo aspetto, ma “vederti” all’interno per come sei veramente; l’idea di poter mostrare nuovi clan diversi, con un aspetto diverso dagli Omaticaya, rappresenta una sorta di metafora per il nostro mondo, per far sì che le persone possano venire accettate per ciò che sono, e non giudicate per come appaiono.”
La data di uscita di Avatar 3 è al momento fissata per il 20 dicembre 2024.
