Tim Miller, regista di Deadpool e Terminator: Dark Fate, è stato chiamato a dirigere i reshoots Borderlands, film tratto dall’omonimo e celeberrimo videogioco di Gearbox Software. La notizia è stata poi confermata da Deadline. Tuttavia, tale news oltre a rivelare il nuovo ingaggio di Tim Miller sfata anche le voci circolate su “siti di fanboy” secondo cui Tim Roth -il regista del film- sarebbe stato licenziato.
In effetti, secondo un accordo amichevole, Miller sarebbe stato ingaggiato solo per mettere il proverbiale nastro al film di Roth, con riprese che dovrebbero durare solamente due settimane. La ragione dell’uscita di scena un po’ anticipata di Roth è attribuita a un altro impegno, il progetto horror Thanksgiving, che servirà come adattamento per il lungometraggio del suo raccapricciante finto trailer di un film horror apparso nella storica collaborazione regista di Grindhouse del 2007 del duo Quentin Tarantino e Robert Rodriguez.
Borderlands è pertanto un adattamento in carne e ossa di un videogioco di successo, che si trova su una corda pericolosa, al di sopra della quale molte opere simili hanno fallito. Tuttavia, il regista Roth, il famoso visionario dell’horror che ha sfondato con Cabin Fever del 2002, ha puntato tutto sul casting. Nomi come Cate Blanchett, Kevin Hart, Jamie Lee Curtis, Jack Black, Haley Bennett, Edgar Ramírez e Florian Munteanu compongono l’immenso ensemble. Di conseguenza, la Blanchett, due volte vincitrice dell’Oscar come miglior attrice protagonista, conferisce al film una certa verve necessaria con il suo ruolo di Lilith, un personaggio descritto come “una sirena rosso fuoco, che imbraccia una pistola e combatte attraverso un paesaggio urbano dai colori vivaci“.
Il materiale di partenza del film, la serie di videogiochi Borderlands, è stata lanciata nel 2009 con l’omonimo titolo originale. Pubblicato sotto l’egida di Gearbox e 2K, il franchise ha generato altri due sequel numerici diretti e una serie di spinoff.
La trama è ambientata nel lontano futuro del 2864, durante il quale il pianeta colonizzato dagli umani Pandora (da non confondere con il pianeta del franchise Avatar) è stato lasciato in rovina in seguito alle operazioni di estrazione mineraria ad opera di mega-corporazioni, intente a ritrovare minerali rari. Di conseguenza, il pianeta abbandonato è rimasto senza legge, popolato da bande di vagabondi e cacciatori di tesori che cercano un mitico nascondiglio di tecnologia aliena chiamato Vault. I giochi, sparatutto in prima persona, mettono i giocatori a confronto con ambienti post-apocalittici e hardware alieno avanzato.
