Bruce Springsteen ha condiviso nuove riflessioni sul biopic a lui dedicato, Liberami dal nulla, rivelando quanto sia stato emotivamente difficile assistere alle scene che rievocano alcuni dei momenti più delicati della sua vita. Il film, diretto da Scott Cooper, vede Jeremy Allen White, noto per la serie The Bear, nei panni del giovane Springsteen, e si concentra sul periodo in cui il musicista realizzò Nebraska, uno degli album più intensi e intimi della sua carriera. Una fase segnata da profonde riflessioni personali e fantasmi interiori, all’indomani di un successo planetario.

Durante un’intervista con Rolling Stone, Springsteen ha spiegato che essere spettatore di una propria trasposizione cinematografica non è stato facile.
“Voglio dire, c’è qualcosa di insolito in tutto questo, perché il film riguarda, in un certo senso, alcuni dei giorni più dolorosi della mia vita. Ma è stato un grande progetto, e sia Jeremy che Jeremy Strong sono stati fantastici, straordinari, così come tutti gli altri attori. Stephen Graham interpreta mio padre, ed è incredibile, ma davvero tutti quelli che hanno partecipato al film sono stati eccezionali.”
Alcune scene erano così intime da spingerlo a restare lontano dal set per non interferire con il lavoro degli attori.
“Se c’era una scena particolarmente personale in arrivo, volevo che gli attori si sentissero completamente liberi, e non volevo intralciare, quindi semplicemente restavo a casa.”
Springsteen ha comunque seguito da vicino la lavorazione del film e si è messo a disposizione, se la crew avesse avuto bisogno di lui, pur essendo in tournée in Canada per il primo mese di riprese. Quando riusciva a essere presente, cercava di non disturbare: “Dicevo a Jeremy: ‘Se sono d’intralcio, dammi uno sguardo e torno a casa’”.

Il musicista ha poi definito White “molto, molto tollerante” nei suoi confronti e ha ricordato le sue visite sul set come momenti divertenti e piacevoli.
Il film, di cui nei giorni scorsi è uscito il trailer, è tratto dal libro Deliver Me From Nowhere pubblicato nel 2023 da Warren Zanes e vanta nel cast anche Jeremy Strong nel ruolo di Jon Landau, storico manager e produttore di Springsteen, oltre a Stephen Graham, Odessa Young, Paul Walter Hauser, Gaby Hoffmann e Marc Maron. Il film arriverà nelle sale italiane il 23 ottobre 2025.
