La corsa di Buen Camino non accenna a fermarsi; con 34 milioni – e spicci – di euro incassati in una settimana di programmazione, il nuovo film di Checco Zalone ha superato in scioltezza uno dei blockbuster nostrani più fruttuosi di sempre, La vita è bella di Roberto Benigni, che all’epoca dell’uscita si fermò a soli 31 milioni di euro (ricalcolati dall’incasso originale in lire, attestatosi a circa 92 miliardi).
La prossima tappa lungo il cammino trionfale di Zalone sarà C’è ancora domani, di Paola Cortellesi (36 milioni) e Il re leone in live action (37 milioni); ancora lontane, ma perfettamente a portata, con l’imminente weekend di Capodanno, le performance di Titanic (51 milioni), e del primo Avatar (68 milioni). Nei primi posti della speciale classifica, elaborata da Wikipedia su dati Cinetel, troviamo naturalmente anche altri successi di Zalone come Tolo Tolo (46 milioni), Sole a catinelle (52 milioni) e Quo vado (65 milioni).

Con Buen Camino, Zalone torna ad affidarsi al sodale Gennaro Nunziante, per regia e sceneggiatura, dopo la parentesi Tolo Tolo; il film segna anche la concretizzazione del divorzio tra Zalone e lo storico produttore Pietro Valsecchi; fra i due, recentemente, sono volati stracci a mezzo stampa.
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