Con una selezione ricca di talenti da tutto il mondo, il Festival di Cannes 2025 ha svelato la giuria ufficiale della sua 78ª edizione, promettendo di regalare un concorso di altissimo livello. A guidare il gruppo sarà l’attrice francese Juliette Binoche, scelta per succedere a Greta Gerwig, che lo scorso anno aveva premiato “Anora” di Sean Baker. Accanto a lei, otto figure di spicco tra cinema, letteratura e documentarismo contribuiranno a decretare i vincitori di questa edizione, che si svolgerà dal 13 al 24 maggio 2025.
La giuria, composta da attori, registi e scrittori internazionali, dovrà assegnare i premi principali della manifestazione: Palma d’Oro, Grand Prix, Premio della Giuria, Miglior Regia, Miglior Attrice e Miglior Attore. Ecco i membri (Deadline)
- Halle Berry
- Jeremy Strong
- Payal Kapadia
- Alba Rohrwacher
- Leïla Slimani
- Dieudo Hamadi
- Hong Sangsoo
- Carlos Reygadas
Tra i membri spicca Halle Berry, attrice e regista statunitense, prima donna afroamericana a vincere l’Oscar come Miglior Attrice per “Monster’s Ball” (2002). Nota per una carriera che spazia da blockbuster come “X-Men” a produzioni indipendenti come “Frankie & Alice”, Berry ha anche debuttato alla regia con “Bruised” (2020) ed è recentemente tornata a produrre con “Never Let Go” (2024).
L’Italia sarà rappresentata da Alba Rohrwacher, attrice pluripremiata e presenza costante al Festival di Cannes, dove ha presentato film come “The Wonders” di Alice Rohrwacher (Grand Prix 2014) e “Happy as Lazzaro” (Prix du Scénario ex-aequo 2018). Rohrwacher ha lavorato con registi del calibro di Luca Guadagnino, Marco Bellocchio e Nanni Moretti.
Payal Kapadia, regista e sceneggiatrice indiana, ha conquistato il Grand Prix a Cannes 2024 con “All We Imagine As Light”, il primo film indiano in concorso dopo trent’anni. Cresciuta artisticamente nella Résidence de La Cinéfondation, Kapadia è considerata una delle voci emergenti del cinema mondiale.
Dalla letteratura arriva Leïla Slimani, scrittrice franco-marocchina celebre per il romanzo “Ninna Nanna” (Prix Goncourt 2016), portato sul grande schermo nel 2019. Slimani è riconosciuta per la sua capacità di raccontare con intensità le complessità delle relazioni umane.
Il regista congolese Dieudo Hamadi, noto documentarista, ha partecipato alla selezione ufficiale di Cannes 2020 con “Downstream to Kinshasa” e sta attualmente lavorando alla serie “Milimo, les âmes errantes de Kinshasa” per Canal+.
Hong Sangsoo, acclamato regista sudcoreano, è un veterano di Cannes con quattro film in competizione, tra cui “Woman Is the Future of Man” (2004) e “The Day After” (2017), oltre ad aver vinto il premio Un Certain Regard con “Hahaha” (2010).
Carlos Reygadas, regista messicano, ha vinto premi importanti al Festival: la Caméra d’Or Speciale con il suo debutto “Japón”, il Premio della Giuria con “Silent Light” (2007) e il premio come Miglior Regista con “Post Tenebras Lux”.
Infine, Jeremy Strong, attore statunitense, è reduce dal successo a Cannes 2024 con “The Apprentice”, dove ha interpretato Roy Cohn, ruolo che gli ha fruttato nomination agli Oscar, ai Golden Globe e ai BAFTA.
Il Festival di Cannes 2025 si annuncia come uno degli eventi cinematografici più rilevanti dell’anno. Oltre alla competizione ufficiale, la presenza hollywoodiana sarà fortissima, con titoli attesissimi come “Die, My Love” di Lynne Ramsay con Jennifer Lawrence e Robert Pattinson, “The Chronology of Water” di Kristen Stewart, “Mission: Impossible — The Final Reckoning”, “Highest 2 Lowest” di Spike Lee con Denzel Washington, “The Mastermind” di Kelly Reichardt, “The History of Sound” di Oliver Hermanus con Josh O’Connor e Paul Mescal, “Eddington” di Ari Aster con Joaquin Phoenix, Emma Stone, Pedro Pascal e Austin Butler, e “La trama fenicia” di Wes Anderson, con un cast stellare che include Scarlett Johansson, Benedict Cumberbatch e Tom Hanks. Johansson presenterà anche il suo debutto alla regia, “Eleanor the Great”.
