La giuria del Festival di Cannes 2026, guidata dal regista Park Chan-Wook ha assegnato la Palma d’Oro al film Fjord di Cristian Mungiu. Il regista romeno è alla seconda Palma D’Oro dopo quella vinta nel 2007 per 4 mesi, 3 settimane, 2 giorni. Di seguito, l’elenco dei vincitori.
Palma d’Oro: Fjord di Christian Mungiu
Miglior regista: ex-aequo Javier Calvo e Javier Ambrossi per The Black Ball e Pawel Pawlikowski per Fatherland.
Premio speciale della giuria: Das geträumte Abenteuer (The Dreamed Adventure) di Valeska Grisebach.
Miglior sceneggiatura: Emmanuel Marre per Notre salut (A Man of his Time).
Miglior attrice: Virginie Efira e Tao Okamoto in Soudain (All of a Sudden) di Ryusuke Hamaguchi.
Miglior attore: Emmanuel Macchia e Valentin Campagne per Coward di Lukas Dhont
Grand Prix: Minotaur di Andrei Zvyagintsev
Caméra d’or per la miglior opera prima: Ben’imana di Marie-Clémentine Dusabejambo
Palma d’Oro per il miglior cortometraggio: Para los contrincantes (for the opponents) di Federico Luis
Fjord – qui la nostra recensione del film – è un dramma familiare incentrato sui Gheorghiu, una devota coppia romeno-norvegese, che si trasferiscono in un villaggio situato in un fiordo remoto, dove stringono un forte legame con i loro vicini, gli Halberg. I loro figli fanno amicizia nonostante la diversa educazione ricevuta. Quando l’adolescente Elia Gheorghiu si presenta a scuola con alcuni lividi sul corpo, la comunità inizia a chiedersi se l’educazione tradizionale impartita dai genitori ai figli Gheorghiu possa avere qualcosa a che fare con la situazione. Tra i sospetti generali, Mihai, il padre, si trova a difendere in tribunale non soltanto la propria patria potestà, ma la pari dignità della sua cultura d’origine.
Durante la cerimonia Barbra Streisand si è collegata in video per ringraziare per il Premio alla Carriera che ha ricevuto stasera e che non ha potuto ritirare di persona a causa di un infortunio al ginocchio. L’attrice e cantante ha detto:
“In un mondo caotico e instabile, che sembra sgretolarsi sempre di più ogni giorno, è rassicurante vedere i film affascinanti presentati in questo festival da artisti provenienti da molti Paesi. Il cinema ha questa capacità magica di unirci, di aprire i nostri cuori e le nostre menti. Ed è questo che celebriamo davvero a Cannes. E sono molto orgogliosa di far parte di questa comunità. Quindi grazie mille per questo onore, e lunga vita al cinema!”
