Il prossimo film di Checco Zalone ha già un tema: parlerà di classismo. A raccontarlo è stato Gennaro Nunziante, regista che ha contribuito a costruire alcuni dei maggiori successi cinematografici del comico pugliese.
Intervenuto a Venezia 2026 durante un incontro organizzato dalla Fondazione Ente per lo Spettacolo, Nunziante ha parlato del progetto sul quale sta lavorando nuovamente insieme a Zalone. Per il momento, però, non ci sono date ufficiali né per l’inizio delle riprese né per l’arrivo del film nelle sale.
Pur senza svelare dettagli sulla trama, Nunziante ha indicato con chiarezza l’argomento che farà da sfondo alla nuova commedia.
“È una delle piaghe del nostro tempo. Lo ritroviamo da nord a sud, e in ogni parte del mondo”.
Il regista ha poi collegato il tema a un cambiamento che, secondo la sua esperienza, riguarda anche il rapporto tra cultura e società.
“Quando ero ragazzo io, a Bari, gli intellettuali venivano a parlare fuori dalle scuole o nelle piazze. Oggi invece per ascoltarli bisogna andare a teatro e pagare il biglietto”
Un ragionamento, scrive La Stampa, che Nunziante ha esteso anche alle conseguenze sociali di questa distanza. Nel suo intervento ha fatto riferimento, pur senza citarlo direttamente, ad una figura come il generale Roberto Vannacci, osservando come “le classi meno abbienti si ritrovano a parlare con un generale dell’esercito”
Da qui, secondo il regista, deriverebbe una distanza sempre più evidente tra determinati ambienti e una parte della popolazione. Il risultato, nelle sue parole, è “Uno scollamento netto tra il mondo della cultura e il popolo, che diventa sempre più consumatore seriale”
Nunziante ha diretto quattro dei cinque film che hanno visto Zalone protagonista e che hanno ottenuto risultati straordinari al botteghino: Cado dalle nubi del 2009, Che bella giornata del 2011, Sole a catinelle del 2013 e Quo vado? del 2016.

Dopo Quo vado?, Zalone ha invece debuttato alla regia con Tolo Tolo, uscito nel 2020. Un film che ha rappresentato una parentesi particolare a causa della rottura con il produttore Pietro Valsecchi – qui vi spieghiamo i motivi. Valsecchi ebbe dei forti contrasti con Nunziante e la regia passò a Checco Zalone. Ma per il film successivo, Buen Camino, Zalone e Medici hanno ripreso la loro collaborazione, ottenendo un successo da record. Tra l’altro per il film, lo scorso aprile, si è parlato di un remake spagnolo.
Il nuovo film con Checco Zalone non sarebbe comunque l’unico impegno professionale in programma per Nunziante. Il regista è infatti coinvolto anche in altri progetti cinematografici. Tra questi c’è una commedia con Fabio De Luigi dal titolo Miss Frutta, oltre allo sviluppo di una commedia romantica insieme a Nicolò De Vitiis, ex inviato de Le Iene. L’idea iniziale era quella di concentrarsi sul nuovo film di Zalone una volta concluse le riprese del progetto con Angelo Duro, anch’esso diretto da Nunziante per Indiana Productions.
