Alla fine del commovente film 18 regali, Anna, dopo essere stata investita e aver vissuto un’esperienza in cui viaggia indietro nel tempo e incontra sua madre Elisa incinta di lei, si risveglia in ospedale. Questa esperienza le fa comprendere meglio il legame con la madre e il significato dei regali che ha ricevuto ogni anno. Tornata a casa, chiede scusa al padre per i suoi comportamenti ribelli e, insieme, leggono la lettera che Elisa ha scritto per lei.

18 regali è un film del 2020 diretto da Francesco Amato, basato sulla toccante storia vera di Elisa Girotto, interpretata da Vittoria Puccini, che, dopo aver scoperto di essere malata terminale, decide di preparare 18 regali per la figlia Anna, uno per ogni compleanno fino alla sua maggiore età. Il marito Alessio, interpretato da Edoardo Leo, è incaricato di consegnare ogni dono a Anna, che nel film è interpretata da Benedetta Porcaroli.
Man mano che cresce, Anna fatica però ad accettare l’assenza della madre e, nonostante l’intento affettuoso, i regali le ricordano ogni volta la perdita, provocandole un senso di disagio e ribellione. Questo conflitto culmina con la fuga di casa il giorno del suo diciottesimo compleanno, quando, in uno stato di ribellione e rabbia, viene investita da un’auto. A questo punto, si ritrova misteriosamente nel passato, interagendo con la madre durante i suoi ultimi mesi di vita. Durante questo incontro, senza rivelare subito la propria identità, Anna vive momenti preziosi con Elisa, comprendendo finalmente il significato dei regali e l’intensità dell’amore materno. Questa esperienza le consente di vedere la madre non solo come una figura idealizzata ma anche come una persona reale, con cui costruisce un legame più profondo.
