Il film 88 minuti termina con la rivelazione che Lauren, assistente di Gramm e complice di Jon Forster, è la mente dietro le minacce e gli omicidi che coinvolgono il protagonista. Nella scena finale, Lauren tiene in ostaggio Kim e Carol, costringendo Gramm a “confessare” di aver fornito una falsa testimonianza durante il processo di Forster. Special Agent Parks arriva in tempo per sparare a Lauren, facendola precipitare da un balcone. Gramm salva Carol, ma Lauren cade definitivamente e muore. Forster chiama Gramm, che lo informa della morte di Lauren, lasciandogli una macabra sentenza: “Ti restano 12 ore di vita”. Gramm poi se ne va, dopo aver riflettuto sulla tragedia della morte della sorella.
Nel corso della vicenda, il protagonista, Jack Gramm, è un professore di psicologia forense e consulente dell’FBI, che riceve una minaccia di morte mentre l’assassino Jon Forster, che lui stesso ha fatto condannare, è in attesa dell’esecuzione. Gramm viene trascinato in una serie di eventi violenti e complotti volti a screditarlo, scoprendo che le persone a lui vicine, come Kim e Lauren, giocano un ruolo chiave nel piano orchestrato da Forster per vendicarsi.
La morte di Lauren mette fine al piano di Forster, ma la tensione rimane alta fino all’ultimo, con Gramm che riesce a smascherare i responsabili e a rivelare la verità dietro l’oscura cospirazione.

88 minuti è un thriller psicologico del 2007 diretto da Jon Avnet, con Al Pacino nel ruolo principale di Jack Gramm, un noto professore di psicologia forense e psichiatra, che si ritrova nel mirino di un killer intenzionato a vendicarsi. Il film si sviluppa in un arco temporale serrato di 88 minuti, riflettendo la minaccia di morte che Gramm riceve proprio mentre l’assassino seriale Jon Forster, che lui ha contribuito a far condannare, è in attesa di esecuzione.
La trama si complica quando Gramm deve risolvere il mistero di chi sta cercando di incastrarlo per omicidi che non ha commesso. Durante questo periodo frenetico, riceve una telefonata che lo informa di avere solo 88 minuti di vita, lo stesso lasso di tempo impiegato per l’omicidio della sorella minore, che lo ha segnato profondamente. Gramm si ritrova a dover indagare tra le persone a lui più vicine, cercando di capire chi stia orchestrando il complotto contro di lui.
Altri membri del cast includono Alicia Witt nel ruolo di Kim, l’assistente di Gramm, Leelee Sobieski nel ruolo di Lauren, l’altra assistente coinvolta nel complotto, Amy Brenneman come Shelly, una collega di Gramm, e Neal McDonough nel ruolo di Jon Forster, il serial killer manipolatore.
