A letto con il nemico finisce con Laura, la protagonista, che riesce finalmente a sfuggire all’ex marito violento Martin, dopo averlo ingannato per anni fingendo di essere morta. Dopo averlo affrontato nel loro vecchio appartamento, Laura riesce a salvarsi con l’aiuto del suo nuovo compagno, Ben, e la polizia, che interviene appena in tempo. Martin viene arrestato e Laura può finalmente ricominciare a vivere senza la minaccia di essere perseguitata.
Il film segue la storia di Laura, una donna che vive in un matrimonio abusivo con Martin, un uomo manipolatore e violento. Laura è costretta a vivere sotto il suo controllo, in un ambiente di paura e intimidazione. Un giorno, sfruttando l’opportunità durante una crociera, Laura finge la propria morte e scappa, iniziando una nuova vita in una piccola città dove assume un nuovo nome e comincia una relazione con Ben, un uomo gentile e comprensivo. Tuttavia, Martin non crede alla sua morte e, dopo essersi convinto che Laura sia ancora viva, si mette sulle sue tracce, determinato a riportarla a casa.

Man mano che Martin si avvicina, la narrazione si intensifica, costruendo una tensione crescente tra la finta vita tranquilla di Laura e la minaccia costante del suo ex marito. Il culmine arriva quando Laura, ormai pronta ad affrontare il suo passato, si trova costretta a confrontarsi con Martin in un confronto che mette in gioco la sua libertà e la sua sicurezza.
A letto con il nemico è un thriller psicologico del 1991 diretto da Joseph Ruben, con protagonisti Julia Roberts, Patrick Bergin e Kevin Anderson. Il film, basato sul romanzo di Nancy Price, esplora temi come l’abuso domestico, la paura e la sopravvivenza.
La performance di Julia Roberts, che interpreta una donna vittima di violenza domestica, è stata molto apprezzata, consolidando la sua carriera in ruoli da protagonista.
